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Migranti: dal teatro all’arte per celebrare la giornata internazionale del migrante

Si parte alle ore 19.30 presso la Pinacoteca Gianbecchina (Corso Umberto I) con ‘MigrArte’ che prevede l’inaugurazione di una mostra in sinergia tra la pittura del Maestro Gianbecchina e i reportages fotografici di Tiziana Gulotta. La mostra si potrà visitare fino al 12 gennaio, dal martedì alla domenica durante i seguenti orari: 9-13 e 15,30 – 19,30.

Prenderà il via domani alle ore 20.30, presso il teatro l’Idea di Sambuca, Sambuca di Sicilia (Agrigento), l’evento “Migrantes” organizzato nell’ambito del progetto “teatro sociale”,curato da Daniela Bonavia, Gabriella Nicolosi ed Enzo Sciamè in collaborazione con la cooperativa il ‘Quadrifoglio’ di Santa Margherita, della Pro loco ‘L’Araba Fenicia’ di Sambuca e dell’Istituto Comprensivo ‘Fra Felice da Sambuca’. L’iniziativa che si svolgerà in occasione della giornata internazionale del migrante, è stata promossa dall’amministrazione comunale e dal teatro l’Idea, presieduto da Costanza Amodeo e con la direzione artistica di Salvatore Ferlita. ‘Migrantes’ nasce da una idea progettuale del Maestro Giuseppe Porretta professore di flauto traverso, violinista e pittore amatoriale (deceduto prematuramente lo scorso maggio). L’evento ripercorre idealmente il “Viaggio infernale della speranza” di molti migranti che, nella speranza di cambiar vita, si sono ritrovati invece tra le mani di trafficanti di esseri umani andando incontro ad una terribile morte nel mar Mediterraneo o finendo nei campi di detenzione a Lampedusa. Ad incorniciare questo ‘viaggio’ saranno letture, immagini, musiche e testimonianze dirette di migranti e operatori impegnati in questo campo. Sempre nell’ambito di ‘Migrantes’ sarà lanciato il progetto culturale, ‘MigrArte’, nato a Sambuca di Sicilia e promosso dall’istituzione Gianbecchina in sinergia con le associazioni e le istituzioni locali. ‘MigrArte’ che intende occuparsi della migrazione nell’arte e dell’arte nell’immigrazione, si pone come un ponte tra le diverse arti visive e culture di artisti contemporanei, provenienti dal Bacino del Mediterraneo e da diverse aree del mondo, che potranno trovare nella location dell’Istituzione Gianbecchina, uno spazio espositivo aperto al confronto e al dialogo interculturale. Si parte prima dello spettacolo teatrale, sempre venerdì 17, alle 19,30, presso la Pinacoteca Gianbecchina (Corso Umberto I). In questa edizione il tema del viaggio e di quando noi eravamo migranti, riaffiora in alcune opere del Maestro Gianbecchina in sinergia con i reportages dal titolo ‘Damascus: Vintage Kodak film ‘99’ e ‘La mia Siria a Palermo’ della giornalista Tiziana Gulotta, di radici sambucesi. Il tema del viaggio ritorna anche nel racconto fotografico della Gulotta ed emerge in tutta la sua drammaticità essendo il migrare una ‘scelta forzata’, una fuga dalla guerra scoppiata in Siria per andare alla ricerca della normalità e di un posto migliore in cui vivere. La mostra rimarrà esposta fino al 12 gennaio, dal martedì alla domenica, presso la Pinacoteca Gianbecchina e segue questi orari: 9-13 e 15,30 – 19,30.

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