Costituzione della Federazione dei parchi e delle riserve euromediterranea.

Costituzione della Federazione dei parchi e delle riserve euromediterranea.

TAG: Parchi e Riserve


 Il COPPEM, grazie alla collaborazione con l’Ente Parco delle Madonie, ha elaborato e proposto la costituzione della Federazione Internazionale Euromediterranea dei parchi e delle riserve, al fine di sviluppare una diffusa collaborazione fra i diversi soggetti e così facilitare, nell’ambito del comune mercato euromediterraneo che entrerà in vigore dal 2010, una messa in rete delle diverse istituzioni ed esperienze.

 
Fino ad oggi, infatti, non esiste un organismo internazionale che raggruppi tutti gli enti preposti alla tutela, conservazione e gestione delle aree naturali protette presenti nel bacino euromediterraneo.
 
Grazie, invece, al progetto e alla proposta avanzata dal COPPEM a tutti i membri aderenti rappresentanti di ben 37 Paesi euromediterranei (comprendenti Paesi dell’area geografica maghrebina e mediorientale oltre che europea, sia mediterranea che continentale), si offre la possibilità di realizzare un luogo d’incontro e di scambio di esperienze in tema di gestione ambientale ma anche di attuazione di politiche convergenti, unitarie e sistemiche, in ambito euromediterraneo, tra le aree naturali protette (parchi e riserve) e, infine, avviare una sistemica raccolta dati per comparare le diverse legislazioni operanti nel settore nei diversi Paesi euromediterranei con lo scopo di armonizzarne le diverse legislazioni.
 
Al fine di dare concretezza all’iniziativa è stato pensato di organizzare in Sicilia, a Palermo, il Convegno internazionale di tutti i parchi e le riserve presenti nei Paesi delle sponde del Mediterraneo.
 
L’iniziativa promossa dal COPPEM ha ottenuto di già l’importante adesione e sostegno della Federazione Italiana Parchi e Riserve (Federparchi) che ha manifestato il proprio appoggio al raggiungimento della tanta agognata Federparchi euromediterranea, obiettivo per il quale si trova impegnata fin dal 2005.
 
Si attende adesso l’incontro con il Governo della Regione Siciliana, segnatamente con l’Assessorato Regionale territorio e Ambiente, per concordare le modalità operative del Convegno da svolgersi nel 2010.


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