Relazione Attivita' triennio 2010-2012

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Per il triennio 2010-2012 il COPPEM ha promosso, attraverso l’azione del Segretariato, le iniziative discusse ed approvate dal Consiglio di Presidenza e successivamente ratificate durante le annuali Assemblee Generali.
Riportiamo di seguito alcune fra le principali attività poste in essere dall'Ente nel corso dello scorso triennio.

Va, tuttavia, sottolineato che collateralmente a tali iniziative il segretariato realizza a cadenza periodica attività propedeutiche al funzionamento dell'ente stesso quali l' organizzazione delle annuali assemblee generali e le riunioni del Consiglio di Presidenza.


2010

Supporto all'ARLEM - Barcellona e Agadir, gennaio

Il COPPEM è tra le reti di autorità locali che hanno dato il proprio supporto al Comitato delle Regioni dell’UE per la creazione dell’ARLEM: l’Assemblea regionale e locale euro mediterranea. L’ARLEM è composta da 84 membri provenienti dagli Stati membri dell’Unione Europea e dai 16 paesi partner del Mediterraneo: si tratta di rappresentanti di regioni o enti locali titolari di un mandato a livello regionale o locale.
L’ARLEM è stata costituita formalmente il 21 gennaio a Barcellona, alla riunione hanno partecipato anche alcuni membri suggeriti dal COPPEM.
La prima plenaria ha avuto luogo il 29 gennaio 2010 ad Agadir, in Marocco, su invito di Mohamed Boudra (presidente della regione marocchina Taza-Al Hoceima-Taounate e da tempo vice-presidente del COPPEM) che è stato nominato co-presidente dell’ARLEM. Copresieduta da Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni, l’assemblea paritetica promuove il dialogo e la condivisione di esperienze concrete tra le due sponde del Mediterraneo. Grazie ai lavori avviati in primavera, l’ARLEM ha ottenuto lo status di osservatore permanente all’interno dell’UpM (Unione per il Mediterraneo).
Rappresentanti delle città e delle regioni saranno invitati a incontrarsi ogni anno per fare il bilancio delle comuni sfide e scambiarsi le loro esperienze. Il COPPEM trova di fondamentale importanza l’interazione con le altre realtà europee che operano a livello locale nel Mediterraneo.


“Il ruolo dell'Egitto nell'Unione per il Mediterraneo” - Il Cairo, febbraio

Al convegno che si è svolto al Cairo, organizzato dall'ufficio locale del COPPEM, il 21 Febbraio 2010, su “Il ruolo dell'Egitto nell'Unione per il Mediterraneo” il segretario generale del COPPEM, Lino Motta, ha ribadito i principi ispiratori e il valore della presenza delle autonomie locali nell'ambito della stessa politica euro-mediterranea anche attraverso i nuovi organismi a cominciare dall'ARLEM.

 


I Forum Uniti dal Mediterraneo – Palermo, maggio

In occasione dell'evento “Uniti dal Mediterraneo”, il COPPEM, congiuntamente al Dipartimento Affari Extra-regionali, ha redatto i documenti preparatori finalizzati alla realizzazione di iniziative partenariali comuni nel settore culturale e sociale con l'obiettivo di creare legami tra istituzioni locali, attori non statali e società civile in regioni euro-mediterranee. Il COPPEM ha, inoltre, curato l'aspetto relativo alla partecipazione di rappresentanti istituzionali dei poteri locali euro-mediterranei.

Giornata Mondiale dell'Ambiente – Monreale, giugno

Celebrazione della Giornata delle Nazioni Unite dedicata alla sensibilizzazione alle politiche ambientali, realizzata con la partecipazione del Comune di Monreale, dell'Istituto d'arte per il mosaico di Monreale, con la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, l'Università di Palermo e associazioni culturali e ambientaliste del territorio palermitano. Nel corso della giornata si sono susseguiti eventi culturali, incontri, seminari. Il COPPEM ha avuto il ruolo di organizzatore di uno dei seminari dedicati alle politiche ambientali nel Mediterraneo.

Seminario su migrazione e sviluppo locale – Algeri, luglio

Il COPPEM ha organizzato ad Algeri, con il Forum Algerino Cittadinanza e Modernità, il seminario sul tema della migrazione e dello sviluppo locale.
Hanno partecipato per l’Algeria rappresentanti di ministeri, dell’assemblea popolare nazionale, del consiglio nazionale economico e sociale, di istituzioni e collettività locali, universitari, rappresentanti del movimento associativo nonché esperti e ricercatori. A livello internazionale sono intervenuti rappresentanti di Ambasciate autorizzate ad Algeri, del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), della Regione Siciliana, dell’Associazione delle Agenzie di Democrazia locale (ALDA) e dell’Istituto Pugliese di ricerca economica e sociale (IPRES).
Partendo dalla considerazione che la migrazione coinvolge pienamente la dimensione locale, sia nei paesi di partenza, di passaggio che di accoglienza dei flussi migratori, i partecipanti ai lavori dell'atelier hanno proposto delle raccomandazioni destinate ai poteri pubblici, organismi statali, istituzioni sociali e politiche, organizzazioni della società civile e ai ricercatori universitari operanti a livello nazionale.

Conferenza internazionale “Istanbul, Ponte della Cultura Euromediterranea” - Istanbul, settembre

L'incontro, organizzato dal COPPEM, in cooperazione con l'Università Aydin di Istanbul e con il supporto dell'Associazione delle Municipalità del mondo turco, è stato inserito nel programma ufficiale di Istanbul Capitale Europea della Cultura 2010. La Conferenza, alla quale era presente anche il Ministro della Cultura della Repubblica di Turchia, ha promosso il ruolo che le Autorità Locali possono svolgere nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile attraverso la promozione e la valorizzazione delle risorse culturali, materiali e immateriali. All'incontro hanno partecipato anche due città del nord del Mediterraneo, Napoli e Barcellona, e due del sud, Rabat ed Amman, che nella Cultura hanno trovato, e trovano sempre più, un pilastro fondamentale per le politiche di promozione, di sviluppo e di coesione sociale del proprio tessuto urbano. Erano, altresì, presenti numerose personalità in rappresentanza delle principali organizzazioni internazionali, come il Consiglio d'Europa di cui il COPPEM è dal 2006 osservatore permanente e l'ARLEM. I lavori si sono chiusi con l'intervento dell' allora assessore alla cultura della Regione siciliana, che ha introdotto anche la mostra di Emiliò Isgrò, dal titolo Var Ve Yok, in turco “c’è e non c’è”. L'evento, a cura di Marco Bazzini, anch'esso promosso dall’Università Aydin di Istanbul e dal COPPEM ed organizzato dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presso la Taksim Sanat Galerisi.

Conferenza internazionale “Verso la Federazione Euro-mediterranea dei parchi e delle Riserve Naturali” - Palermo, novembre

L'evento, organizzato dal COPPEM e promosso da FEDERPARCHI (l'Associazione Italiana delle aree protette) ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti di Enti Parchi e di Autorità Locali dell'area euromed, tra cui il Presidente della federazione dei Parchi Regionali di Francia.
Al termine dell'incontro è stato siglato dai partecipanti un accordo per la costituzione di un Comitato Promotore volto a creare le condizioni per la più ampia partecipazione alla costituzione della Federazione dei Parchi e delle Riserve.

Redazione e Firma del Protocollo di Intesa per la Formazione dei cittadini dell'area mediterranea – Palermo, dicembre

Nell' ambito della XV Assemblea Generale del COPPEM è stato siglato un protocollo d'intesa internazionale per l'organizzazione di corsi di formazione rivolti a cittadini dell'area Mediterranea. Insieme al COPPEM e allo Sportello Europa dell'Unione dei Comuni hanno firmato il Protocollo: il Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, il Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana; il Dipartimento Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana; il Forum Algerino Cittadinanza e Modernità (FACM); La Regione Taza-Al Hoceima Taounate (Marocco); il Governatorato di Quaylubiya (Egitto); la municipalità di Malaga (Spagna); L'ARCES; l'Europedirect Catania; nel progetto è prevista inoltre la collaborazione con le Università di Catania e di Messina a supporto dell’organizzazione dei corsi. Il Protocollo è aperto a successive adesioni.

Firma del Protocollo di Intesa tra COPPEM e Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia e avvio del Centro EUROMED di Documentazione UNESCO – Palermo, dicembre


La firma del Protocollo è avvenuta nel dicembre del 2010. Negli anni successivi sono stati avviati percorsi progettuali tesi alla realizzazione di: un Centro di Documentazione Euromed dei Patrimoni UNESCO (attivato con progetto POR a titolarità regionale con capofilato della Soprintendenza del Mare e revocato nel 2012 dall'Assessorato ai BB. CC. della Regione siciliana); un museo del Patrimonio Immateriale del Mediterraneo; un coordinamento delle Città UNESCO del Mediterraneo. Sono attualmente in corso studi di fattibilità per la realizzazione del Centro di Coordinamento UNESCO del Mediterraneo e del Museo del Patrimonio Immateriale UNESCO del Mediterraneo.


2011
II Forum Euro-Arabo delle Città - Málaga, febbraio

Il COPPEM è stato uno dei principali organizzatori a Málaga (Spagna) nel febbraio 2011 del secondo Forum delle città euro-arabe. “Non può esserci vero sviluppo senza sviluppo locale” come “non può esistere una compiuta democrazia senza quella locale” è stato sottolineato già nel primo Forum che si è tenuto a Dubai nel 2008. E da questo assunto sono ripartiti, gli organizzatori dell'evento, COPPEM, Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Ccre), Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa (Cplre), Associazione Città Arabe (ATO) e Municipalità di Málaga per affermare, ancora una volta, che “nell'epoca della globalizzazione gli enti locali devono recuperare un ruolo chiave per la promozione di politiche socio economiche volte al benessere delle comunità”. La finalità del Forum è stata quella di perseguire il dialogo per lo sviluppo e la democrazia del mondo euro-arabo attraverso un più forte decentramento dei poteri e di rafforzare le relazioni fra le città europee ed arabe. Le organizzazioni dei poteri locali hanno “la ferma convinzione che valorizzare e amplificare le esperienze positive di cooperazione tra città europee e arabe, e pianificare le sinergie del futuro” sarà un modo “per superare la crisi economica globale”, anche attraverso il coinvolgimento delle altre Istituzioni nei territori e della società civile. Il Forum di Málaga si è declinato, in particolare, in quattro tavole rotonde: il Governo locale; la gestione sostenibile delle città e dei suoi servizi; la cultura, il patrimonio e il turismo; gli strumenti finanziari. Insieme agli eletti locali, hanno partecipato rappresentanti di aziende pubbliche e private, istituzioni finanziarie, organizzazioni internazionali, mondo accademico. A conclusione dei lavori del secondo Forum di Málaga è stata approvata una dichiarazione finale dei partecipanti all'evento. Il Forum ha inoltre permesso di attivare degli scambi bilaterali e multilaterali tra gli amministratori locali presenti all'evento che hanno poi proseguito indipendentemente il proprio percorso di cooperazione. La larga partecipazione nonostante la crisi e i disordini causati dalla primavera araba allora in pieno svolgimento testimonia l'importanza che gli enti locali attribuiscono a momenti di scambi di questa tipologia.

Redazione e firma del Protocollo di Intesa tra COPPEM e CEMSI – Palermo, aprile

Il Segretario Generale del COPPEM, Carmelo Motta e il Presidente del Centro Mediterraneo di Studi Interculturali (CEMSI) S.E. Reverendissima Mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e Presidente del Consiglio per gli Affari Giuridici della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), hanno
sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato a promuovere e ad alimentare il processo di armonizzazione ed integrazione dei sistemi culturali, economici e giuridici dei Paesi che si affacciano nel bacino del mare Mediterraneo, favorendo le dinamiche d’istituzionalizzazione delle interazioni e degli scambi internazionali in tutta l'area.
Tali obiettivi possono essere perseguiti sia attraverso un maggiore scambio di informazioni, fra il COPPEM e il CEMSI su tematiche culturali, interreligiose, sociali ed economiche riguardanti il contesto euro-mediterraneo, sia attraverso iniziative progettuali comuni che coinvolgano Enti Istituzionali, Fondazioni che si occupano di cooperazione euro-mediterranea.

Missione a Lampedusa, marzo

Nel quadro delle attività di ricerca sulle migrazioni irregolari, che hanno visto la Sicilia nuovamente protagonista a seguito della “Primavera araba” dei flussi migratori irregolari provenienti da paesi arabi, a Lampedusa abbiamo incontrato gli immigrati tunisini ospiti del Centro di Identificazione ed Espulsione e raccolto la loro testimonianza. Ciò al fine di approfondire l’informazione sulle migrazioni “clandestine” in Sicilia che troppo spesso dai media sono state affrontate in maniera superficiale.

Master su "Giornalismo Euromediterraneo" – Mazara del Vallo, aprile

Presso il Palazzo vescovile di Mazara del Vallo, sono iniziati lavori del Master su "Giornalismo Euro-Mediterraneo".
Organizzato dal COPPEM e dal CESMI (Centro Mediterraneo di Studi Interculturali) con il patrocinio dell'Istituto Superiore di Giornalismo di Palermo, il master, che si è articolato in quattro giornate di lavoro, ha visto la partecipazione di giornalisti di prestigiosi quotidiani egiziani e tunisini.
Si sono approfonditi i seguenti temi: la Dichiarazione di Barcellona, l'Unione per il Mediterraneo: presupposti, programmi e prospettive. Le Assemblee euro-mediterranee: AMPE, ARLEM, ruolo e contributo. Il dialogo e la comprensione fra i cittadini e fra le istituzioni locali e regionali dei Paesi Mediterranei. Occasioni di incontri, livello del dialogo politico, sociale, economico, religioso.
In tale occasione è stata anche presentata la prima bozza del fumetto, ideato dal COPPEM, dal CESMI e dall'Istituto di Giornalismo. Il fumetto ha lo scopo di comunicare, attraverso il linguaggio dei disegni, i principi della pace, della fratellanza e del dialogo. Il fumetto, che vede protagonisti bambini euro-mediterranei, sarà distribuito in diverse scuole dei paesi europei, del Maghreb e del Mediterraneo.
I lavori del master, sono stati chiusi dal giornalista Corradino Mineo, direttore di Rai news.

II Forum Uniti dal Mediterraneo – Palermo, maggio

Il 14-15 maggio 2011 si è tenuta la seconda edizione della Conferenza “ Uniti dal mediterraneo”. All'evento organizzato dalla Regione siciliana, Il COPPEM dato un notevole contributo sia nella stesura degli atti preparatori sia nel garantire la partecipazione di delegati di alcuni paesi mediterranei.
In piena sintonia con il dipartimento extra regionale della Regione siciliana, sono stati redatti documenti da sottoporre ai delegati partecipanti, in cui si riconosce la volontà della Regione siciliana a partecipare alla costruzione di una macroregione euromed, che possa costituire bacino privilegiato per la presentazione di proposte partenariali comuni e anche di concrete iniziative politico-istituzionali nei confronti dell'UE e della Lega degli Stati arabi.
Una delle iniziative di cui si è discusso ha riguardato il dialogo interreligioso. Tutti i maggiori politologi riconoscono alle tre religioni monoteistiche un ruolo di grande rilievo negli auspicabili processi di distensione nell'area euro-mediterranea, proprio perché in questi ultimi decenni i valori spirituali condivisi da tutti e tre i culti possono essere considerati veicolo di dialogo, di fratellanza e di pace. E' stato stabilito di organizzare un incontro tra delegazioni in rappresentanza dei maggiori culti monoteisti.

Evento di presentazione dei risultati del progetto transnazionale “For most of it I have no words” – Palermo, maggio

Nel 2011 è stato completato il Progetto finanziato da Nazioni Unite e Commissione Europea sulle rotte irregolari delle migrazioni, cui il COPPEM partecipa con la sua rete. A maggio abbiamo supportato l’Assessorato regionale Famiglia e Politiche Sociali per l’organizzazione dell'evento di presentazione dei risultati in Sicilia, con il sostegno della Presidenza della Regione e con una forte partecipazione internazionale nell'importante contesto dell'incontro “Uniti per il Mediterraneo” a cui diversi membri del COPPEM hanno preso parte insieme a rappresentanti delle autorità locali siciliane.
E’ stato proiettato il DVD “Destino clandestino”, prodotto in italiano e francese, e presentata una ricerca multidisciplinare sulle migrazioni irregolari e la comunicazione.
Una mostra fotografica sulle migrazioni, realizzata da un fotografo algerino e uno siciliano con testi bilingue, è stata inoltre allestita a palazzo Abatellis, proseguita poi per la notte europea dei musei e nelle settimane successive con grande afflusso di pubblico.
I principali risultati del progetto sono disponibili nel sito web dell'iniziativa: www.destinoclandestino.org. Il COPPEM si farà carico della diffusione anche dopo la chiusura del progetto.
La nuova sfida è l'avvio di un lavoro concreto in tema di sviluppo locale dei territori di origine: l'unico modo davvero efficace per contribuire ad individuare soluzioni a lungo termine alla questione delle migrazioni, del traffico di esseri umani, della fuga di cervelli. Abbiamo già presentato un nuovo Progetto, nel quadro del bando EuropeAid su migrazione e sviluppo, finalizzato al rafforzamento delle capacità di azione delle istituzioni locali e della società civile sul legame tra sviluppo e migrazione, che vede il COPPEM come partner.

Incontro tra Sindaci turchi ed israeliani - Marmaris (Turchia) , giugno
Allo scopo di dare un proprio contributo a rasserenare il clima di tensione tra le comunità turche e quelle israeliane il 20 giugno 2011 a Marmaris il COPPEM ha organizzato un incontro tra Sindaci israeliani e turchi. Questa è la prima volta in assoluto che, sotto l'auspicio del COPPEM, Sindaci israeliani e turchi si incontrano per un incontro informale e riconciliatore, a beneficio di entrambe le comunità locali. Durante l'incontro entrambe le parti hanno espresso la loro volontà cooperare.
Concretamente, i partecipanti hanno discusso di molti campi di potenziali benefici per
entrambe le parti, riguardanti le necessità avvertite nella quotidianità dagli abitanti delle
loro città. In particolare, il gruppo ha focalizzato l'attenzione sulla promozione del turismo, sulla
valorizzazione del ruolo delle donne, sugli scambi giovanili, sulla agro-tecnologia, sulla
cooperazione culturale, sulla promozione di festival e mostre culturali e professionali, e
sulle questioni legate all'energia e all'ambiente.
I colloqui si sono svolti con il particolare obiettivo di convergere su progetti operativi che producano benefici reciproci. I progetti convenuti vertono sui seguenti macro-temi:
1. promozione di reciproche visite allo scopo di dare impulso al turismo
2. Progetti per la valorizzazione del ruolo delle donne, nei quali donne imprenditrici
turche ed israeliane si possano incontrare regolarmente per confrontarsi su come
cooperare e commercializzare i propri prodotti.
3. Scambi fra giovani di città israeliane e turche.
4. Visite di studenti turchi provenienti dalla Regione di Marmaris al College Sapir, per realizzare film-documentari su Israele, e visite in Turchia di studenti israeliani provenienti dalle regioni di Sapir e Sderot, in coordinamento con l'Accademia turca, per realizzare film-documentari sulla Turchia.

Summer School “Dialogo interculturale, identità culturale dei migranti e diritti civili” - Marettimo (Tp)
settembre

Il COPPEM dal 2011 è Ente Patrocinatore della Summer, che è promossa dall'Università di Palermo, con il contributo di Amnesty International e ARCI. E' indirizzata a circa trenta partecipanti (studenti, laureati, operatori e esperti) provenienti dai Sud del Mondo, e prevalentemente dal Mediterraneo. Ogni anno - dal 2011 - il COPPEM è presente con una lezione seminariale e un saggio nella pubblicazione finale.

Partecipazione a “Sponde 2011” – settembre, Mazara del Vallo

Il COPPEM ha preso parte alla terza edizione di «Sponde», l’iniziativa del Centro mediterraneo di studi interculturali e dall’Osservatorio del Mediterraneo di Roma che per quest’anno ha affrontato il tema: «Migrazioni nel Mediterraneo: minaccia o opportunità?». Il contributo del COPPEM ha riguardato i flussi migratori nel Mediterraneo dal punto di vista arabo ed europeo.

Giornate di Studio e Riflessione “Inter-religiosità e Inter-cultura”- Palermo, novembre

Il 7-8 novembre il COPPEM, con il Patrocinio della Regione Siciliana e della Pontificia Facoltà teologica di Sicilia, ha promosso e organizzato le giornate sul dialogo tra le fedi.
All'iniziativa hanno partecipato tre delegazioni, rispettivamente una occidentale, una araba ed una ebrea, formate da rappresentanti religiosi, sociologi, storici, rappresentati di poteri istituzionali e giornalisti
Dalla documentazione che avete ricevuto si evince che il confronto si è sviluppato in special modo su tre temi sui quali sono intervenuti esperti che sono stati individuati dai tre enti organizzatori.
E' stato infine approvato un documento finalizzato alla realizzazione di una fondazione che gestirà tra le tante attività previste anche la gestione di un campus di studenti europei, arabi ed israeliani che studieranno insieme su temi quali gli organismi istituzionali euro-mediterranei, le legislazioni dei paesi euro-mediterranei e i diritti umani e la storia delle religioni.

Conferenza “Verso una Carta Euro-Mediterranea per le Pari Opportunità tra Donne e Uomini nella Vita Locale” - Istanbul, novembre

Nel settore dei diritti umani e delle pari opportunità, è stata organizzata il 18 Novembre 2011 ad Istanbul la conferenza “Verso la Carta euro-mediterranea per l'uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale”. I lavori si sono aperti con il saluto di Fatma Sahin, Ministra delle Politiche Sociali e della Famiglia del Governo della Turchia. Nel 2006 è stata stilata la “Carta europea per l'uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale” che ha dato non soltanto grande visibilità al tema, ma che è stata anche il catalizzatore di una serie di buone prassi politiche locali nel campo delle pari opportunità. Sulla scia del positivo effetto della carta europea, la conferenza di Istanbul ha voluto essere un momento di riflessione sulla possibilità di redarre ed adottare un carta similare rivolta però a tutta l'area euro,mediterranea. Dalla Conferenza di Istanbul è scaturita una proposta progettuale redatta dal COPPEM nel 2012 e valutata positivamente dall'Unione Europea che ha stanziato circa 750.000 euro (75% del budget totale) per co-finanziare il progetto di durata triennale, mentre il COPPEM e i partner apporteranno il restante 25% da fondi propri.

Attività congiunta tra COPPEM e Programma IDEASS delle Nazioni Unite
Il COPPEM ha firmato un protocollo di collaborazione con l'UNDP per la divulgazione e la promozione del Programma IDEASS, volto a promuovere l'Innovazione, di prodotto ma anche di processo, come strumento di Sviluppo Sostenibile nell'ambito della Cooperazione Sud-Sud. Il COPPEM promuove gli obiettivi del programma presso i propri membri e sul proprio sito. Per ciò che attiene le attività del 2014 si attendono le direttive della sede di Ginevra dell'UNDP


2012

Partecipazione alla terza sessione plenaria dell’ARLEM – Bari, gennaio

Il Segretario Generale del COPPEM ha partecipato insieme ad alcuni membri del COPPEM e alla terza sessione plenaria dell’Assemblea euro-mediterranea degli enti locali e regionali (ARLEM) creata del Comitato delle Regioni dell’UE.
Le relazioni presentate riguardavano: la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo (a cura di Asim Güzelbey, Turchia); il ruolo delle piccole e medie imprese nel Mediterraneo (elaborata da Fathallah Oualalou, sindaco di Rabat e Vicepresidente del COPPEM); il rapporto tra desertificazione e cambiamenti climatici nel Mediterraneo (scritta da Nichi Vendola, Presidente della regione Puglia); le energie rinnovabili nel Mediterraneo (relatore Michel Lebrun, Vallonia)

Conferenza Regionale dell’Africa del Nord su:“La promozione dei partenariati tra il governo e la società civile in tema di migrazione e sviluppo nell'Africa del Nord” – Tunisi, marzo

Organizzata nel quadro dell'Iniziativa Congiunta della Commissione Europea e delle Nazioni Unite per la migrazione e lo sviluppo, con il supporto dell’OIM di Tunisi, la Conferenza ha riunito organizzazioni della società civile e decisori politici originari delle due rive del Mediterraneo, rappresentanti dei governi dell'Africa del Nord, delle autorità locali, delle organizzazioni internazionali e rappresentanti dell'UE.
Il COPPEM è stato invitato a partecipare dall’UNDP alla Conferenza ed è stato inserito nel gruppo di lavoro su: “lo sviluppo economico locale” il cui tema principale è stato il coinvolgimento dei migranti in nuove strategie di sviluppo locale focalizzate sul tessuto economico locale, sulle risorse umane e le strutture istituzionali, ossia in strategie di “sviluppo economico locale”.
La Conferenza è stata una piattaforma unica per la discussione e la definizione dei modi concreti attraverso i quali le organizzazioni della società civile possono contribuire a massimizzare l'impatto positivo della migrazione sullo sviluppo, limitando al contempo le sue possibili conseguenze negative.
Secondo il COPPEM l'intervento per contribuire ad una migliore pianificazione e gestione dell'impatto migratorio a livello locale può divenire più efficace se il dialogo avviene a livello multilaterale: occorre strutturare un lavoro comune nell'area mediterranea, che possa riunire sia le autorità locali, sia le associazioni e i centri di ricerca dell’Africa del Nord e d’Europa, in sinergia con le istituzioni nazionali e gli organismi sovranazionali che hanno competenza in materia.
Il Segretario di Stato all'Emigrazione e ai Tunisini all'Estero si è detto interessato ad intraprendere iniziative insieme al Governo Siciliano ed al COPPEM.

Costituzione e operatività del gruppo di progettazione – Palermo, marzo

A seguito di un corso di formazione sulle metodologie di progettazione e gestione di progetti rivolto a 9 unità lavorative del segretariato è stato creato un gruppo di lavoro trasversale con il compito di individuare e selezionare le linee di finanziamento emanate principalmente dalla EU, sulla cui base redigere e presentare proposte progettuali mirante allo sviluppo sostenibile degli enti locali siciliani e di quelli membri del COPPEM. Nel corso dell'anno 2012 sono state elaborate circa 10 proposte progettuali alcune delle quali hanno avuto esito positivo, ottenendo il co-finanziamento da parte dell'ente donatore. I progetti proposti sono stati presentati in particolare sui seguenti programmi di finanziamento: ENPI, ENPI CBC Med, Italia-Tunisia, Non State Actors and Local Authorities, Human Rights, MED.
Il COPPEM ha supportato inoltre enti locali e regionali siciliani per la partecipazione a proposte progettuali ed ha contribuito all’individuazione di partner transfrontalieri a loro necessari.

Kip-UNOPS – Roma, maggio

Il COPPEM è stato invitato a prendere parte all’incontro organizzato dalla KIP International School presso la Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. L’evento ha registrato la partecipazione di oltre 110 rappresentanti del mondo dello sviluppo e della cooperazione internazionale e ha coinvolto in particolare gli attori che hanno partecipato alle esperienze di sviluppo territoriale integrato realizzate in collaborazione con le Nazioni Unite, che sono all'origine della KIP International School e che costituiscono il patrimonio concreto di saperi che la Scuola utilizza per le sue attività di appoggio alle riforme, di diffusione delle pratiche innovative e di formazione dei quadri dello sviluppo.

Distretto Culturale Montagna del Barro – Galbiate (Lc), giugno

Il Distretto Culturale della Montagna del Barro è nato nel 2012, frutto dell'attività preparatoria avviata a Galbiate nel 2011 e di cui il COPPEM è uno dei partner promotori. Il Distretto Culturale nasce con l'obiettivo di costruire dal basso una politica di dialogo interculturale e di coesione sociale con le comunità migranti residenti sul territorio, attraverso la messa in comune di identità e di tradizioni. E' già stato programmato un ulteriore incontro pubblico per il luglio del 2014, nell'ambito del quale saranno attivati, con l'assistenza tecnica del COPPEM, due gemellaggi con Distretti Culturali del Marocco e della Turchia. Gli altri partner sono i Comuni del Barro (14 Comuni delle rive est del Lago di Como, tutti in provincia di Lecco) e la Fondazione Pistoletto, fondata e presieduta dal celebre artista Michelangelo Pistoletto. Annovera tra le sue molteplici attività la promozione del Parlamento Culturale del Mediterraneo.

Uffici euro-mediterranei

Il 26 luglio 2012 a Palazzo delle Aquile Il COPPEM è stato ricevuto dal Sindaco di Palermo, On.Le Leoluca Orlando.
Sono stati individuati vari punti di collaborazione tra i quali, in coerenza con il programma politico-amministrativo del Sindaco Orlando, il ripristino dell'Ufficio Europa, denominato Ufficio Euromediterraneo. Il Comune di Palermo e il COPPEM, con la ratifica di un apposito accordo quadro, concorreranno nella gestione del sopracitato ufficio, che si occuperà di promuovere la cooperazione euromediterranea tra poteri locali e regionali in coerenza con i principi della dichiarazione di Barcellona e degli accordi del Vertice di Parigi dell'Unione per il Mediterraneo. Questa esperienza sarà proposta ad altri enti locali siciliani.


Summer School “Dialogo interculturale, identità culturale dei migranti e diritti civili” - Salina (ME)
settembre

La seconda edizione della Summer School ha avuto luogo a Salina, in provincia di Messina. Nel 2012 il corso ha avuto come focus la primavera araba e i nuovi scenari che essa ha aperto nel Mediterraneo.

Attività congiunta COPPEM e Angeli per il Mediterraneo – Programma per il turismo sostenibile

Il COPPEM è ente patrocinatore del Progetto Angeli per Viaggiatori, finanziato dalla Fondazione con il Sud. Il Progetto ha come capofila l'associazione Angeli per Viaggiatori di Napoli e ha come partner altre nove associazioni no profit della Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia. Il progetto ha l'obiettivo di promuovere il turismo relazionale, attraverso l'utilizzo di una piattaforma digitale per permettere l'incontro tra i cittadini residenti (angeli) e i viaggiatori, consentendo a quest'ultimi di poter contare sul supporto di consulenza per chi vive nei posti dove ci si intende recare.

Ricerca Primavera Araba

Nel 2012, il COPPEM ha prodotto un lavoro di ricerca sulla "primavera araba" ricerca finalizzata alla produzione di un documento in cui si analizzano le cause, il contesto geopolitico culturale e sociale che hanno prodotto questi sommovimenti sociali epocali.
Il lavoro si basa essenzialmente sull'impatto che questo fenomeno sta avendo sugli enti locali arabi e quello che si prevede possa avere nel contesto più ampio euro-mediterraneo. Il lavoro è costantemente in fase di aggiornamento e necessita delle relative traduzioni in inglese, francese e arabo.

Avvio rinnovo delegazioni - Palermo, ottobre

Sulla base delle modifiche statutarie del 2010 con le quali l'adesione al COPPEM è allargata anche ai Paesi aderenti all'Unione per il Mediterraneo ed in virtù del fisiologico cambio di guardia avvenuto in alcune istituzioni locali a seguito degli avvicendamenti elettorali, il segretariato ha iniziato un percorso per il rinnovamento delle delegazioni dei Paesi aderenti. Questa attività ha previsto una fase preliminare di mappatura delle realtà locali e delle associazioni nazionali di autorità locali da contattare, la predisposizione del materiale aggiornato di presentazione del COPPEM e relativa traduzione multilingua, il contatto diretto con i numerosi candidati. Il rinnovo delle delegazioni ha subito un rallentamento a seguito delle vicende di instabilità politica ed economica che hanno investito alcuni Paesi, tra cui l'Italia, esso è pertanto ancora in atto.

Festival delle culture immateriali – Gangneung (Corea), ottobre

Nel 2012 si è tenuto a Gangneung in Corea il Festival del Patrimonio Culturale Immateriale e il COPPEM ha coordinato la presenza della Delegazione artistica di Monreale e Bagheria (le due città siciliane che fanno parte della Rete ICCN) composta da dieci artisti siciliani ed essendo presenti nei prodotti multimediali che ne sono derivati.

Adesione Patto dei Sindaci - Palermo, novembre

Il Patto dei Sindaci è il movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. I firmatari del Patto intendono superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.
Il COPPEM ha attivato l'iter per l'adesione al movimento e nel novembre 2012 ha finalmente firmato l'accordo di partenariato con la Direzione Generale Energia della Commissione Europea, nel quale gli è riconosciuto il ruolo di “Sostenitore del Patto”. Il COPPEM, pertanto, ha predisposto una serie di attività da sviluppare nel biennio 2013-2014 al fine di disseminare i risultati ed i traguardi del Patto tra i propri membri e le autorità locali siciliane.

Sensibilizzazione in tema di immigrazione – Sicilia, dicembre
Il COPPEM ha supportato la Città di Palermo nell’organizzazione dell’evento celebrativo della giornata del migrante a dicembre. Il prossimo anno sosterrà iniziative sul tema rivolte agli studenti.
Il segretariato ha inoltre lavorato alla diffusione dei risultati del progetto sulle migrazioni locali ultimato lo scorso anno, di cui si prevede per l’anno prossimo una versione in arabo per una maggiore visibilità nei paesi del Maghreb e Mashrek. Nel corso dell’anno si sono svolte inoltre riunioni con realtà locali che lavorano per assistere i migranti e per contribuire a una maggiore interazione culturale.

 

 


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