Relazione dettagliata dell'attività 2013-2014

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Relazione dettagliata dell'attività 2013-2014

Premessa

Il COPPEM svolge un'attività istituzionale anche come strumento di supporto alla Regione Siciliana in materia di cooperazione Euro-Mediterranea.
Obiettivo primario è stato, come da legge regionale istitutiva del COPPEM, (Legge 32 del 23.12.2000 Art.195), realizzare rapporti, contatti e iniziative tra città e regioni Euro-Mediterranee in cui gli enti locali siciliani abbiano un ruolo di coordinamento.
Le attività del Coppem sono trasversali a vari settori e il comune denominatore di tutti i lavori dell'organismo è costituito dal riconoscimento del legame culturale dei paesi del Mediterraneo con riferimento al quale la Sicilia aspira ad acquisire un ruolo di maggiore rilievo.

Obiettivi specifici per l'anno in corso
ed elenco delle attività propedeutiche al loro raggiungimento
Obiettivo 1: rafforzare il lavoro interistituzionale di cooperazione con le Autorità locali dei paesi mediterranei ed ed europei.
Il COPPEM, come da statuto, svolge attività politico-istituzionali in rappresentanza dei propri membri (autorità locali e regionali Euro-Mediterranee). Tali attività sono finalizzate ad intensificare rapporti e
creare occasioni di confronto tra rappresentanti istituzionali siciliani, arabi ed europei per iniziative partenariali comuni sui temi previsti dal Trattato di Barcellona del 1995, inerenti la creazione di uno spazio di cooperazione tra i Paesi Euro-mediterranei.
Evidenziamo che tali obiettivi appaiono quest'anno (ed anche in prospettiva nel medio periodo) di cruciale importanza considerato che i recenti accadimenti geopolitici nell'Africa settentrionale e Medio Oriente hanno oggi una ricaduta diretta sulla Sicilia ed aprono al contempo prospettive concrete di grande valenza per rafforzare la cooperazione. Ciò è di vitale importanza in questa fase in cui nei futuri assetti legislativi, economici, sociali e culturali nell'area Euro-Mediterranea, il ruolo degli enti locali potrebbe essere garanzia di stabilità e sviluppo essendo le istituzioni locali più vicine ai cittadini. Il lavoro del COPPEM in tal senso dà risalto alla centralità della Sicilia nel rafforzare i legami di partenariato e i processi di cooperazione in atto nell'Area.
Attività realizzate e previste
1.1 Lavoro per il rinnovo delle delegazioni e relative Missioni
1.2 Riunioni del Consiglio di Presidenza
1.3 Assemblea Generale
1.4 Partecipazione a summit internazionali riferiti alle autorità locali
1.5 Terzo forum città euro-arabe
1.6 Consolidamento dei rapporti con le altre reti di autorità locali e regionali
1.7 Aggiornamento sito internet e attività di comunicazione

Obiettivo 2: attività riferite alle tematiche prioritarie dell'Ente, in particolare: dialogo interculturale e interreligioso, immigrazione e integrazione culturale, diritti umani e pari opportunità, sviluppo sostenibile, attività di interscambio tra pubbliche amministrazioni, atenei, etc.
Nel corso dell’Assemblea Generale dell’organismo i membri dei diversi paesi riuniti concordano insieme al Segretariato i temi prioritari per l’anno/il triennio corrente. Anche quest'anno le Commissioni del Coppem, su indicazione dell'ultima Assemblea Generale, hanno posto in essere iniziative ed azioni coordinate dal personale del Segretariato (con sede a Palermo) e pianificato ulteriori iniziative da portare a compimento nei prossimi mesi. Per il 2013-2014 le tematiche definite sono state quelle sopra riportate.
Il lavoro su tali argomenti, affrontati dal punto di vista dei diversi paesi e con una costante centralità della Sicilia, si articola nell’organizzazione di iniziative, convegni, seminari, nonché nell’elaborazione e messa in opera di progettualità specifiche. Dettagliamo alcune delle principali attività in corso e previste per l’anno corrente.
Attività realizzate e previste
2.1 Progetto co-finanziato dall'UE “Promotion of policies for equality in euro-med region”
2.2 From indignation to contribution
2.3 Tavolo immigrazione
2.4 Dialogo interreligioso
2.5 Attività di ricerca
2.6 Urban Empathy
2.7 Master giornalismo
2.8 Incontri tematici sullo statuto autonomo della Regione Siciliana
2.9 Patto dei Sindaci
2.10 supporto agli enti locali siciliani per le attività di cooperazione
2.11 coordinamento socio-sindacale Euro-Mediterraneo
2.12 Attività di progettazione
2.13 Summer School Universita' di Palermo su "Migranti, Diritti Umani e Democrazia"
2.14 Studio di fattibilita' del Centro di Coordinamento UNESCO del Mediterraneo e del Museo del
Patrimonio Immateriale UNESCO del Mediterraneo.
2.15 rapporti commerciali e imprenditoriali (CIFCA)

Dettaglio delle attività realizzate e previste per l'anno in corso
Obiettivo 1
1.1 Lavoro per il rinnovo delle delegazioni e relative Missioni
la rete del COPPEM è costituita da sindaci e amministratori locali che da anni cooperano con continuità con il nostro organismo. In alcuni paesi occorre tuttavia un rinnovo delle delegazioni in considerazione dell'avvicendamento dovuto alle elezioni e anche ai mutamenti politici in atto nell'Area. Le ultime modifiche statutarie del 2010, inoltre, hanno aperto la membership del COPPEM anche ad alcuni Paesi dell'est Europa in cui contiamo di avere interlocutori di rilievo nei prossimi anni; quindi stiamo puntando ad individuare sindaci e governatori nelle nuove aree geografiche di intervento e amministratori locali protagonisti del nuovo corso in quei Paesi già da anni membri del COPPEM. Tale attività comporta sia lavoro di ufficio (via telefono ed internet nelle varie lingue, un costante monitoraggio dello stato dell'arte) che missioni nei paesi individuati.


1.2 Riunioni del Consiglio di Presidenza
Il Consiglio di Presidenza, organo che concorda le linee programmatiche dell'organismo, si è riunito quest'anno a Doha in occasione dell'Assemblea delle Città arabe; sono state rappresentate le momentanee difficoltà economiche dell'organismo ed i rappresentanti istituzionali riuniti hanno auspicato un incontro con i vertici della Regione Siciliana per rappresentare il ruolo di rilievo che il Coppem riveste da 10 anni nel Mediterraneo, confermando al contempo il loro supporto per lo svolgimento delle attività nei paesi di pertinenza. Si è deciso che una delegazione internazionale del Coppem prenderà parte al Summit mondiale dei poteri locali, coinvolgendo la Regione Siciliana e organizzando a latere una nuova riunione del Consiglio di presidenza per fare il punto sulla situazione geopolitica dell'area e gestionale dell'organismo. Un successivo Consiglio di Presidenza sarà organizzato in Sicilia nel mese di dicembre.
1.3 Assemblea Generale
Nella prossima Assemblea generale del Coppem, le delegazioni, che rappresentano la nuova classe dirigente, si insedieranno ufficialmente e contribuiranno, congiuntamente ai membri europei ed arabi da tempo nostri membri, a pianificare concretamente le attività da porre in essere per l'anno a venire. In seno alle cinque Commissioni verranno inoltre decise le tematiche per il prossimo triennio; saranno altresì presentati i risultati delle attività svolte quest'anno. Il Segretariato sta programmando una riunione operativa tra enti locali siciliani ed euro-arabi per iniziative culturali, sociali e imprenditoriali congiunte.

1.4 Partecipazione e organizzazione di summit internazionali riferiti alle autorità locali
a. Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture (ALF): Il Coppem e' membro fondatore della Fondazione Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture, con sede ad Alessandria d'Egitto presso la Biblioteca Alessandrina. E' membro della Rete Italiana coordinata presso il Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana. Il Coppem partecipa agli annuali Forum della Fondazione, il cui ultimo nel 2013 e' stato tenuto a Marsiglia dal 4 al 7 aprile, in occasione del programma di Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013 Forum Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture. I Lavori sono stati chiusi dal Presidente del Parlamento UE e di 21 Parlamenti nazionali.
b. Arab Town Organization (ATO): L' “Arab Towns Organization” (ATO) è membro fondatore del Coppem; al suo interno sono rappresentate circa 200 città arabe; l'ATO ha invitato una delegazione del Coppem a prendere parte al Congresso della organizzazione delle Città arabe che si svolge ogni tre anni e quest'anno è stato organizzato con la municipalità di Doha nel mese di maggio 2013. Si è trattato di un'occasione di grande importanza per comprendere dall'interno le nuove dinamiche in atto nei paesi arabi, per riaffermare il riconoscimento del Coppem quale utile strumento di cooperazione che pone la Sicilia al
centro della cooperazione con i poteri locali dei paesi arabi e per creare contatti diretti con le municipalità presenti che non sono attualmente parte della rete del Coppem. Si è discusso altresì dell'organizzazione del terzo forum delle città euro-arabe (che il Copppem co-organizza con l'ATO e con il CCRE), che i rappresentanti arabi auspicano venga organizzato nel 2014. Si era proposta inizialmente la capitale del Libano, ma in considerazione da un lato dell'instabilità attuale dell'area e dall'altro del rinnovato interesse dei vertici della Regione Siciliana per la cooperazione con i paesi arabi, è stata accolta la proposta di organizzarlo in Sicilia.
c. Città e Governi Locali Uniti (UCLG): dal 1 al 4 Ottobre 2013 una delegazione internazionale del Coppem, supportata dal segretariato, sarà presente a Rabat in occasione del Congresso del network mondiale "Città e Governi Locali Uniti". Tale circostanza sarà l'occasione per rafforzare la sinergia con le altre reti internazionali di autorità locali e per presentare i lavori portati avanti dal Coppem negli ultimi anni riferiti ad alcune tematiche specifiche in ambito culturale e sociale.
d. Assemblea Regionale e Locale Euro-Mediterranea (ARLEM): Il 4 Ottobre il segretariato del Coppem parteciperà inoltre a Rabat alla parallela riunione dell'ARLEM (l'Assemblea Mediterranea creata dal Consiglio delle Regioni dell'UE), alla quale parteciperanno anche rappresentanti dell'UE per prospettare le nuove linee di finanziamento rivolte alle autorità locali.
e. Incontro tra sindaci palestinesi ed israeliani: Stiamo pianificando l'organizzazione di incontri, tra rappresentanti istituzionali, accademici e artisti palestinesi e israeliani. Ciò in continuità con gli incontri tra Sindaci israeliani e turchi svoltasi a Marmara nel 2011. La cosiddetta diplomazia dal basso, oggi più che mai appare utile ed efficace nel contesto geopolitico internazionale visto che sono soprattutto gli enti locali patria di democrazia, di libera circolazione di idee, di rispetto dell'opposizione, di espressione civile del dissenso. In considerazione della complessità dell'organizzazione dell'evento, che si terrà nel 2014, abbiamo pianificato già i primi incontri: una prima
missione si è svolta in Palestina a luglio, un nuovo incontro con la delegazione palestinese è previsto per ottobre di quest'anno ed un incontro tra la delegazione palestinese ed israeliana è pianificato per dicembre.
1.5 Terzo forum euro-arabo delle Città
Il COPPEM insieme con il CCRE, l'ATO, e Il Congresso dei Poteri Locali del Consiglio d'Europa fa parte del Comitato Organizzatore del Forum Euro-Arabo delle Città che ha luogo ogni due anni. L'evento, realizzato per la prima volta a Dubai nel 2008, ha visto una II edizione a Malaga nel 2011. Alle scorse edizioni hanno partecipato circa 250 rappresentanti istituzionali di città europee ed arabe. Questi Forum hanno permesso di avviare scambi bilaterali e multilaterali tra le autorità locali coinvolte sui temi oggetto dei dibattiti: patrimonio culturale e ambientale, risorse idriche, trasporti e vivibilità, etc. Nel 2013 stiamo avviando le attività per l'organizzazione della III edizione dell'incontro da celebrarsi in Sicilia nel 2014: individuazione della città ospite, individuazione degli enti da invitare, riunioni preliminari con gli altri membri del Comitato Organizzatore, definizione dell'agenda e dei relatori, conseguente produzione di materiale informativo sull'evento.

1.6 Consolidamento dei rapporti con le altre reti di autorità locali e regionali operanti nell'area del Mediterraneo (le cui sedi si trovano a Barcellona, Strasburgo e Bruxelles)
a. Comitato delle Regioni dell'UE: come illustrato nel documento riferito al precedente triennio il Coppem ha un rapporto con il Comitato delle Regioni dell'UE con riferimento all'ARLEM (Assemblea Regionale e Locale del Mediterraneo) sin dalla creazione di tale Assemblea. Ai fini di rinsaldare tale rapporto istituzionale e di esplorare le possibilità di finanziamento riferite alle Regioni ed Autorità Locali del bacino Mediterraneo, il Segretariato del Coppem sarà rappresentato a Rabat il 4 Ottobre di quest'anno in quanto invitato a partecipare alla riunione della Commissione ECOTER (Affari Economici, Sociali e Territoriali) in cui si discuterà di tale tematica, in presenza di rappresentanti istituzionali della Commissione europea; verrà inoltre presentato il rapporto sulla politica di coesione per il Mediterraneo.
Commissione Intermediterranea CGLU il Presidente della Regione Taza-Al-Hoceima-Taounate, da tempo attivo membro del Coppem, è stato eletto a maggio di quest'anno presidente del Consiglio politico della
Commissione Mediterranea dell'ULG (Città e Governi Locali Uniti). Ciò permette al Coppem di rafforzare la sinergia con il network mondiale delle autorità locali. Le nuove prospettive di collaborazione saranno discusse in occasione della missione in Marocco ad ottobre.
b. Consiglio D'Europa: il COPPEM è osservatore permanente del Congresso delle autorità locali e regionali del Consiglio d'Europa dal 2006. In questi anni sono state portate avanti diverse iniziative congiunte, non ultimi i Forum Euro-Arabi delle Città. Proprio in vista dell'organizzazione della terza edizione del Forum, nel 2014, il COPPEM intensificherà gli scambi e le relazioni con il congresso, già dagli ultimi mesi del 2013 per il coordinamento delle attività preliminari per la realizzazione dell'evento.
1.7 Aggiornamento sito internet e attività di comunicazione Il sito del COPPEM quest'anno sarà arricchito da una speciale rubrica in cui sindaci, governatori, delegati del COPPEM invieranno notizie, informazioni, accadimenti dei loro paesi e proposte di partenariati comuni su temi inerenti alla cooperazione euromediterranea.
Nel mese di maggio del 2013 in occasione della Conferenza episcopale euromediterranea è stata presentato la prima bozza del fumetto, ideato dal COPPEM, dal CESMI e dall'Istituto di Giornalismo. Il fumetto ha lo scopo di comunicare, attraverso il linguaggio dei disegni, i principi della pace, della fratellanza e del dialogo. Il fumetto, che vede protagonisti bambini euromediterranei, sarà distribuito quest'anno in diverse scuole dei paesi europei, del Maghreb e del Mediterraneo, che il COPPEM ha già individuato.
Obiettivo 2
2.1 Progetto co-finanziato dall'UE “Promotion of policies for equality in euro-med region”
nel 2012 l' Unione Europea ha approvato il cofinanziamento del 75% al progetto triennale, “Promozione di politiche di equaglianza nella regione euro-mediterranea” presentato dal COPPEM in partenariato con associazioni di autorità locali di Spagna, Malta, Palestina e Algeria. Le attività verranno avviate nel 2013. In particolare quest'anno nel quadro delle attività progettuali verranno implementate le seguenti iniziative:
1. avvio mappatura delle principali AA.LL. e organizzazioni della società civile principalmente di Algeria, Tunisia, Palestina, Egitto, Turchia.
2. Organizzazione di incontri tra rappresentanti di AA.LL. e OSC per l'avvio di strategie e accordi nel quadro della parità di genere.
3. Apertura di account nei principali social network, di un sito internet con piattaforma interattiva e un canale su youtube per spazi di discussione e scambio con giovani e OSC.
4. Avvio della raccolta delle Buone Prassi registrate a livello locale nel campo della Parità nell'area euromed per la produzione di un manuale e di una banca dati chiamati “wikipractice.”
Sono già state organizzate due missioni in Algeria e Palestina per incontrare i partner di progetto e discutere i contenuti dell'accordo preliminare che questi firmano con il capofila. Si è colta l'occasione per incontrare alcuni rappresentanti di Autorità Locali e di associazioni della società civile che verranno coinvolti nelle attività progettuali. In Algeria sono stati incontrati Ilhem Abzouzi, Consigliera del Comune di Jelfa, Nacira Boumezoura, Presidente del Consiglio Comunale di Douera, Lahlou Kacimi, Professore di Sociologia all'Università di Algeri e, Leila Sidhoum, membra dell'assemblea della Wilaya di Algeri e vice-presidente incaricata degli affari sociali; tra le associazioni della società civile annoveriamo la Rete Nazionale dei Centri di ascolto delle Donne Vittime di Violenza (CIDDEF), l' Associazione di Donne AFCARE e l'APC di Tiziouzou. Durante la permanenza in Palestina ed Israele sono stati incontrati il partner locale, APLA (Associazione delle Autorità Locali Palestinesi e partner del progetto), la Municipalità di Ramallah; i sindaci di Gerico ed Al Rahm; i sindaci di Beit Sahour e Betlemme e l'associazione Al Ofoq; il Sindaco di Nablus nonchè Presidente e legale rappresentante dell'APLA. Ha avuto inoltre luogo una riunione con l'Unità di Cooperazione allo sviluppo della Cooperazione Italiana presso il Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme. Durante l'incontro sono stati identificati possibili punti di convergenza tra il progetto che il COPPEM si accinge a sviluppare e attività in cantiere o già realizzate dalla Cooperazione Italiana. In particolare la cooperazione ha messo a punto delle reti anti violenza sulle donne di associazioni della società civile in ogni governatorato della Cisgiordania. La proposta della Cooperazione Italiana è stata quella di coinvolgere tali reti, dette Tawasol, nelle attività progettuali che presuppongono l'apporto della società civile. La Cooperazione Italiana ha, infine, proposto di organizzare congiuntamente alcuni eventi previsti dal progetto apportando se il caso un ulteriore contributo economico. Una terza missione in Spagna, è stata effettuata nel mese di ottobre al fine di incontrare il partner locale del progetto, la Federazione Spagnola dei Municipi e delle Province (FEMP) per definire le modalità di cooperazione tra le parti. Nel corso di tale riunione sono stati anche esplorati ulteriori campi di collaborazione tra il COPPEM e la FEMP. Mentre si sta sviluppando al momento la mappatura delle associazioni della società civile e delle autorità locali e la raccolta preliminare di buone pratiche, nel mese di maggio 2014 si terrà a Malta la prima conferenza internazionale sulle buone pratiche di politiche locali nelle questioni di parità di genere.

2.2 Progetto 'From indignation to' contribution"
In occasione del progetto 'From indignation to' contribution" Programma UE Gioventu' a Lione (Francia) si sono riunite quest'anno oltre sessanta associazioni e organizzazioni euromediterranee, tra cui il COPPEM per approfondire i temi legati alle dinamiche delle cosiddette Primavere Arabe. Il progetto ha prodotto un Documento indirizzata al Parlamento Europeo e a tutti i Parlamenti dei Paesi del Mediterraneo.


2.3 Conferenza multilaterale sulle migrazioni nel Mediterraneo con l’obiettivo di creare un Osservatorio su migrazione e sviluppo locale in Sicilia
Il Coppem lavora da tempo sulla questione migratoria nell'area del Mediterraneo, con un'analisi dei punti di vista, delle problematiche e caratteristiche del fenomeno osservate sia dal punto di vista dei paesi di provenienza/transito, che dei paesi di destinazione degli immigrati. Tale tematica, che a livello multilaterale trova insormontabili frapposizioni tra i paesi europei e quelli di emigrazione (gli unici accordi in atto sono di tipo bilaterale), trova importanti spazi di confronto a livello delle autorità locali e regionali. Il Coppem ha stimolato da diversi anni un dibattito sulla materia, creando anche una fruttuosa relazione con un'iniziativa internazionale pilotata dalle Nazioni Unite e dalla Commissione Europea che pone infine l'accento sulla
positiva correlazione tra migrazioni e sviluppo locale. Tale correlazione tuttavia non produce risultati concreti se non viene accompagnata da iniziative che coinvolgano sia le istituzioni che i diretti beneficiari. Sulla base dei risultati degli incontri internazionali realizzati nel triennio passato nel Maghreb ed in Sicilia, abbiamo pianificato quest'anno la realizzazione di una conferenza internazionale in Sicilia che sia il punto di partenza per la creazione di un Osservatorio Mediterraneo su migrazione e sviluppo locale nella regione. Tale strumento, che trova l’appoggio di diversi paesi dell’area e che il Coppem intende creare con la Regione Siciliana (in contatto con il Ministero con le realtà internazionali che si occupano della materia) si articolerà in tavoli tematici che pianificheranno e porteranno avanti iniziative concrete sui vari aspetti che caratterizzano le migrazioni e che hanno una ricaduta a livello locale, contribuendo a rafforzare la positiva correlazione tra le migrazioni e lo sviluppo dei territori di provenienza e nuova residenza dei migranti.
2.4 Dialogo interreligioso
Un altra delle iniziative ha riguardato il dialogo interreligioso. Tutti i maggiori politologi riconoscono alle tre religioni monoteistiche un ruolo di grande rilievo negli auspicabili processi di distensione nell'area euromediterranea, proprio perché in questi ultimi decenni i valori spirituali condivisi da tutti e tre i culti possono essere considerati veicolo di dialogo, di fratellanza e di pace.
Il 7-8 novembre 2011 il COPPEM con il Patrocinio della Regione Siciliana e della Pontificia Facoltà teologica di Sicilia, ha promosso e organizzato le giornate sul dialogo tra le fedi.
All'iniziativa hanno partecipato tre delegazioni, rispettivamente una occidentale, una araba ed una ebrea, formate da rappresentanti religiosi, sociologi, storici, rappresentati di poteri istituzionali e giornalisti.
E' stato infine approvato un documento finalizzato alla realizzazione di una fondazione che gestirà tra le tante attività previste anche la gestione di un campus di studenti europei, arabi ed israeliani che studieranno insieme su temi quali gli organismi istituzionali euromediterranei, le legislazioni dei paesi euromediterranei e i diritti umani e la storia delle religioni. La Fondazione che potrebbe ufficialmente insediarsi nel 2013, ha tra i suoi membri rappresentanti del clero delle tre religioni. Presidente della Fondazione sarà il Presidente della Regione siciliana. In ragione di ciò vi è anche la disponibilità da parte della Federazione russa rappresentata in Sicilia dal Console S.E Vladimir Korotkov, a partecipare alla nostra iniziativa anche in termini finanziari con il coinvolgimento anche del patriarcato di Mosca.
Questa struttura sarà allocata a Palermo.
2.5 Attività di ricerca
Attraverso il personale del Segretariato ed i membri del Coppem intendiamo, alla luce degli ulteriori mutamenti nell'area, attualizzare diverse ricerche e produrne delle nuove. Nello specifico:
a. Aggiornamento della ricerca multidisciplinare sull'immigrazione irregolare presentata nel 2011, con particolare riferimento al territorio siciliano come primo approdo dei flussi provenienti dal Maghreb, dall'Africa subsahariana ed oggi anche dal Mashrek.
b. Aggiornamento del lavoro di ricerca sulla legislazione dei paesi euromediterranei; nel 2004 è stato realizzato un documento sulla struttura legislativa nei 37 paesi euromediterranei. Questo studio, poi aggiornato nel 2007 e tradotto in lingua inglese e francese, attua una comparazione sui sistemi normativi, legislativi, amministrativi e gestionali della cosa pubblica in special modo a livello di enti locali. In lavoro, in queste edizioni è stato inviato a Ministeri, Ambasciate, università euromediterranee, ed è stato utilizzato da sette studenti per la loto tesi di laurea. Questo documento, anche alla luce delle revisioni costituzionali e legislative in atto in alcuni paesi arabi, necessita di un impegnativo lavoro di aggiornamento da avviare nel 2013 con relativa traduzione anche in lingua araba.
c. aggiornamento lavoro sulla primavera araba, già iniziato nel 2012, ma da completare alla luce degli avvenimenti tuttora in fieri nella Regione.
d. avvio ricerca sulle buone prassi delle politiche di genere a livello locale (EuroMed): una ricerca sulle politiche di uguaglianza di genere messe in campo con successo dagli enti locali euromediterranei sarà
avviata nell'ultimo trimestre del 2013. Lo scopo è quello di fornire un inventario di casi studio che hanno prodotto i maggiori risultati nel campo dell'uguaglianza tra i sessi nella vita locale che possa costituire uno strumento per ricercatori, semplici fruitori e amministratori locali alla ricerca di validi esempi da adattare al proprio territorio.
2.6 Urban Empathy
Il Coppem è partner di supporto del Progetto Urban Empathy, guidato dalla Municipalità di Malaga e approvato all’ultimo bando del Programma europeo “Med” sulla capitalizzazione dei risultati di progetti transnazionali europei. Il Coppem è stato invitato ad intervenire al seminario pubblico a Malaga cui hanno preso parte 71 persone rappresentanti un totale di 33 progetti europei cofinanziati da 17 programmi differenti e i rappresentanti di 9 Reti europee.
Il progetto Urban Empaty ha come oggetto l’interscambio di conoscenze e risultati di provato successo nell’ambito di Progetti Urbani Sostenibili. Coinvolge rappresentanti di città e istituzioni di Spagna, Francia, Italia, Germania, Grecia, Slovenia e Bosnia Herzegovina.
Obiettivo finale di Urban Empathy è consolidare una struttura permanente che serva come punto di incontro per tutti i progetti, così come per responsabili tecnici e politici interessati a lavorare per migliorare l’efficacia delle politiche urbane sostenibili nel Mediterraneo. Una nuova riunione è prevista tra la fine dell’anno e l’inizio del 2013.
Il Coppem contribuirà a diffondere i modelli di sviluppo urbano sostenibile oltre che in Europa nei cosiddetti paesid ella “sponda sud” del Mediterraneo.
2.7 Master giornalismo
Con Mons Mogavero Vescovo di Mazara del Vallo il COPPEM organizzerà nel 2014 il secondo convegno sul giornalismo euromediterraneo, iniziativa promossa ed approvata a novembre durante i lavori della 1 Conferenza episcopale dei vescovi mediterranei.
2.8 Incontri tematici sullo statuto autonomo della Regione Siciliana
In un incontro con il Presidente della Regione Rabat Saleh Zemmour, è stata avanzata la richiesta da parte di alcuni rappresentanti istituzionali dei Poteri locali e regionali del Regno del Marocco di organizzare una serie di incontri tematici il cui oggetto sia lo statuto autonomo della Regione siciliana. In questa fase di rinnovamento politico-istituzionale e legislativo in corso nei paesi arabi lo statuto della nostra regione si pone come modello esportabile, ed applicabile nelle realtà regionali maghrebine e mediorientali.
La proposta è quella di procedere ad una prima serie di riunioni operative con la presenza di tecnici, giuristi siciliani che si confronteranno con omologhi dei paesi arabi. Tale opportunità sarà oggetto di un incontro a Rabat ad ottobre e in Sicilia entro la fine dell'anno.
2.9 Patto dei sindaci
Il Patto dei Sindaci è il movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. I firmatari del Patto intendono superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.
Il COPPEM, sostenitore del “Patto” dal 2012, vanta tra le sue fila numerosi membri che vi hanno già aderito. Sulla base della loro esperienza il Segretariato intende realizzare un incontro tra i membri già firmatari e sindaci siciliani firmatari e non, al fine di procedere allo scambio di buone prassi ed esperienze ed al contempo sensibilizzare quelle amministrazioni locali che ancora tardano ad aderire al movimento.
2.10 Supporto agli enti locali siciliani per le attività di cooperazione
a Comune Palermo
Il Coppem dà il proprio supporto al Comune di Palermo in tema di diritti umani e immigrazione. All’inizio dell’anno è stato distribuito alle scuole materiale sul tema prodotto dal Coppem sotto forma di DVD.
E’ iniziato successivamente un percorso di approfondimento con gli studenti di alcuni licei culminato nell’organizzazione di un evento a maggio cui ha preso parte il Sindaco. A giugno il Coppem ha contribuito all’organizzazione dell’evento celebrativo della giornata mondiale del rifugiato, garantendo tralaltro la partecipazione di un rappresentante dell’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani di Ginevra e di un rappresentante dell’UNHCR all’evento nonché la realizzazione di un video sui rifugiati proiettato in occasione dell’evento.
b. Distretto borghi marinari
Nel gennaio del 2012, dodici comuni siciliani, associazioni di imprenditori e commercianti hanno costituito il distretto dei borghi marinari, il cui fine è quello di promuovere le tradizioni culturali sociali delle città marinare siciliane, intraprendendo anche iniziative comuni nel settore imprenditoriale e del commerciale ittico. Il COPPEM da alcuni mesi fornisce assistenza tecnica al distretto, assistenza finalizzata alla adesione allo stesso di realtà portuali euromediterranee. Si procederà in questi mesi ad organizzare riunioni con i sindaci ed autorità portuali di città arabe ed europee che hanno manifestato la loro disponibilità ad aderire al distretto.
c. Supporto alle Politiche Sociali
Il Coppem si occupa della diffusione dei risultati del progetto sulle migrazioni irregolari nel Mediterraneo dal titolo “For most of it I have no words”, a supporto dell’Assessorato Famiglia, Lavoro e Politiche Sociali della Regione Siciliana. A tal fine ha realizzato ad aprile una versione in arabo, inglese e spagnolo del documentario: “Destino clandestino” sui rischi delle migrazioni irregolari nel Canale di Sicilia (prima disponibile solo in italiano e francese), ha provveduto alla duplicazione e distribuzione del DVD a circa 200 autorità locali arabe a maggio di quest’anno e prevede entro la fine dell’anno di realizzare una versione in 5 lingue del sito del progetto (attualmente visionabile in 2 lingue).
Abbiamo inoltre contribuito alla stesura di un DDL sull’immigrazione in Sicilia, di cui la regione è attualmente ancora sprovvista benché il fenomeno migratorio abbia su di essa un forte impatto. Tale DDL, cui hanno collaborato diversi esperti, è stato infine presentato quest’anno all’ARS su iniziativa di un
deputato regionale. Il Coppem continua a lavorare in raccordo con altre realtà presenti sul territorio per una maggiore sensibilizzazione sulla tematica.
d. Formazione studenti Mediterranei
Rispondendo alla richiesta avanzata da diversi membri intendiamo supportare l’organizzazione di corsi di formazione rivolti a studenti del Mediterraneo, in sinergia con la Regione Siciliana. In tal senso si è riscontrato l’interesse dell’Assessorato Regionale alla Formazione e intendiamo avviare per la fine dell’anno i primi incontri per dare concretezza all’iniziativa. Pensiamo di iniziare con la Tunisia, il Marocco e la Turchia .
Il Vice-Presidente del COPPEM, e Presidente della Università Aydin di Istanbul Mustafà Aydin ha invitato il Presidente della Regione Siciliana Crocetta ad un incontro che ipotizziamo realizzare nei prossimi mesi con gli studenti universitari dell'Università Aydin di Istanbul, alla presenza di autorità e istituzioni turche.
2.11 Coordinamento socio-sindacale Euro-Mediterraneo
Il COPPEM con la UIM Sicilia dipartimento del sindacato nazionale UIL, in occasione della XVI Assemblea generale del COPPEM hanno sottoscritto un accordo quadro.
Nell'ambito di questo protocollo di intesa, una delle prime iniziative prevede la organizzazione di un incontro tra rappresentanti del mondo sindacale di alcuni paesi arabi (Egitto, Marocco, Libia, Tunisia) per una prima riunione operativa nella quale si potrebbe procedere ad un primo confronto, finalizzato alla scambio di conoscenze, di esperienze di best practies, su tematiche quali il diritto del lavoro, l'immigrazione, i diritti umani e delle pari opportunità.
Obiettivo finale sarebbe quello di realizzare un centro di coordinamento sindacale del mondo euromediterraneo, iniziativa che acquisterebbe una significativa rilevanza anche in vista dell'area di scambio che dovrebbe attuarsi nei prossimi anni. A tal proposito è in programmazione una riunione con rappresentanze sindacali da tenersi a Palermo.
2.12 Attività di progettazione
Già dallo scorso anno il Coppem ha costituito all'interno del proprio staff un gruppo di progettazione, che si occupa del monitoraggio e dell'analisi dei bandi europei e della stesura di proposte progettuali. I progetti coinvolgono il territorio siciliano e prevedono l'individuazione di partner europei ed arabi oltre che di autorità locali siciliane. Il fine è reperire fondi per lo sviluppo del territorio a beneficio dei cittadini.
Al contempo il Coppem supporta gli enti e le realtà locali nell’individuazione di partner progettuali potenziali nel Meidterraneo, mettendo a disposizione il proprio network internazionale.
2.13 Summer School Universita' di Palermo su "Migranti, Diritti Umani e Democrazia"
dal 2011 Il Coppem e' partner della Scuola Estiva dell'Università di Palermo e ne cura le tematiche per il Mediterraneo. Nel corso delle edizioni del 2012 e del 2013 sono stati approfonditi i temi sulle cosiddette "Primavere Arabe".
2.14 Studio di fattibilita' del Centro di Coordinamento UNESCO del Mediterraneo e del Museo del Patrimonio Immateriale UNESCO del Mediterraneo.
Negli ultimi mesi del 2013 e nei primi del 2014 il Coppem è stato impegnato nella realizzazione dello studio di fattibilità del Centro di Coordinamento UNESCO del Mediterraneo e del Museo del Patrimonio Immateriale UNESCO del Mediterraneo.
2.15 rapporti culturali commerciali e imprenditoriali (CIFCA)
Allo scopo di favorire processi di internazionalizzazione sia per la Sicilia che per i poteri locali e regionali dei paesi arabi, il COPPEM di recente ha ratificato, anche per conto della numerosa delegazione araba presente un protocollo di intesa con l'Associazione delle città cinesi (CIFCA). La manifestazione si è tenuta a Cheng Du, città gemellata con il Comune di Palermo, ed è stata conclusa dal Presidente Romano Prodi.

Conclusioni
Pare opportuno sottolineare che in tutte le attività sopra elencate si è tenuto conto dell'attuale situazione di crisi politica nell’area Mediterranea che invita gli attori coinvolti, ivi compresi le Autorità Locali, tra gli attori più dinamici, ad accelerare i tempi di una riflessione sui limiti dell’azione internazionale dei Paesi dell’Unione Europea nel bacino Mediterraneo.
Si ritiene come assoluta priorità la ridefinizione delle politiche UE nei confronti dei suoi partner mediterranei, nella consapevolezza che i cambiamenti in atto nella regione nordafricana impongono una risposta più mirata, innovativa ed ambiziosa.
Un segnale positivo in tal senso è di recente arrivato attraverso la comunicazione della Commissione Europea, datata 15.5.13 e indirizzata al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo ed al Comitato delle Regioni, nella quale con viva forza si riconosce formalmente il ruolo centrale giocato dalle autorità locali e soprattutto dalle reti di autorità locali nello sviluppo sostenibile e democratico dei territori.
 


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