Sviluppare la dimensione europea dello sport

Sviluppare la dimensione europea dello sport

TAG: Sport


 di Giovanna Cirino

 

L'importanza del valore dello sport nell'educazione dei giovani è cosa risaputa. Allena alla vita. Svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo fisico ed emotivo, non solo agonismo ma strumento di socializzazione, momento formativo in cui s'impara a non arrendersi di fronte alle difficoltà, a tollerare le sconfitte, a gestire i successi, a fare squadra apprezzando l’apporto di tutti, nessuno escluso. Esperienze che tornano poi utili da adulti nella vita privata e nella dimensione pubblica di cittadini. E' altrettanto risaputo però che le giovani generazioni possono diventare soggetti a rischio: si comincia con gli integratori, poi si provano gli anabolizzanti ed il passo al doping diventa breve.

La cooperazione e il dialogo in materia di sport a livello comunitario sono enormemente migliorati grazie al Libro bianco sullo sport del 2007. Quasi tutte le proposte contenute nel piano d'azione che l'accompagnava – intitolato a Pierre de Coubertin – sono state realizzate o sono in fase di attuazione. Dalle consultazioni degli Stati membri dell'Unione europea è emerso un ampio consenso sui temi prioritari nell'agenda per lo sport: tutela dei minori e protezione ambientale; promozione dell'attività fisica a vantaggio della salute; lotta al doping; istruzione e formazione; volontariato; inclusione sociale attraverso lo sport, compreso lo sport per i disabili e la parità dei sessi nello sport; lotta alla violenza e alla discriminazione.
 

La Commissione europea nell'ambito dell'azione preparatoria “Partenariato europeo per gli sport”, invita enti pubblici ed organizzazioni senza scopo di lucro, a presentare progetti transnazionali al fine di individuare e testare reti adeguate e buone pratiche nel settore dello sport ,riguardo ai seguenti aspetti:

1)    rafforzamento della buona governance e della duplice carriera nello sport, favorendo la mobilità dei volontari, degli allenatori, dei dirigenti e del personale delle organizzazioni sportive senza scopo di lucro;

2)    tutela degli atleti, in particolare i più giovani, contro i rischi per la salute e la sicurezza migliorando le condizioni di allenamento e di competizione;

3)    promozione di sport e giochi tradizionali europei.

 

Obiettivo principale dell'azione preparatoria è quello di organizzare le future attività dell'UE (periodo 2014-2020) nel quadro della sezione relativa allo sport, gioventù e formazione, partendo dalle priorità stabilite nel “Libro bianco sullo sport del 2007” e dalla comunicazione del 2011 “Sviluppare la dimensione europea dello sport”.

Le candidature – trasmesse utilizzando i moduli forniti – devono essere inviate entro il 19 luglio 2013 (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

Commissione europea, Direzione generale dell’Istruzione e della cultura — Unità D2 (Sport) J-70, 03/178, 1049 Bruxelles/Brussel BELGIQUE/BELGIË.

Ulteriori testi relativi al presente invito, che comprendono il modulo di candidatura e la guida del programma, sono disponibili al seguente indirizzo Internet:

http://ec.europa.eu/sport/preparatory_actions/doc1009_en.htm

 
 
 


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