PROTEZIONE CIVILE PROGRAMMA EUROMED 2013-2016
Home: Cooperazione Euromed

PROTEZIONE CIVILE PROGRAMMA EUROMED 2013-2016


di Giovanna Cirino
 
Partirà in primavera il nuovo programma 2013-2016 della Commissione europea per la Protezione civile nella regione euromediterranea. Sarà finanziato con cinque milioni di euro che arriveranno dallo strumento della Politica europea di vicinato. Prevenzione, preparazione e risposta alle calamità naturali ed antropiche (Prevention, Preparedness and Response to Natural and Man-made Disasters - PPRD South)che negli ultimi venti anni sono state 1.085, causando più di 47.000 vittime. <Praticamente un disastro a settimana - ha affermato Kristalina Georgieva, commissario Ue alla cooperazione internazionale - questo significa, che nessun Paese puo’ affrontare da solo sfide così grandi e frequenti; é necessaria una migliore e maggiore cooperazione a livello regionale>.
 Il nuovo piano si concentrerà più sulla prevenzione che sulla risposta ai disastri. Quattro saranno le principali attività d’azione:
  • rafforzare la cooperazione fra le istituzioni Ue e quelle dei Paesi partner del Sud del Mediterraneo coinvolte nella protezione civile;
  • incoraggiare una risposta coordinata dei Paesi colpiti dalla stessa catastrofe;
  • stimolare lo sviluppo di un approccio regionale alla gestione dei disastri, basata sulla prevenzione;
  • coinvolgere non solo i governi ma anche la società civile.
 La cooperazione euro-mediterranea nel campo della Protezione Civile è iniziata nel 1998, nel quadro del Processo di Barcellona, con due programmi finanziati dall’Unione europea: un Programma Pilota di 5 anni (1998-2004) guidato da Italia ed Egitto, ed il Programma Bridge di quattro anni (2004-2008) a gestione francese, che ha contribuito a preparare il terreno al PPRD South il cui obiettivo è quello di contribuire al miglioramento delle capacità di prevenzione, preparazione e risposta ai disastri a tutti i livelli: internazionale, nazionale e locale. A questo scopo sono state definite quattro linee di attività nel corso dei tre anni di durata del Programma:

·       Valutazione del rischio – promuovendo lo sviluppo di strumenti di gestione del rischio come analisi del rischio, mappe del rischio, manuale operativo di protezione civile;

·       Prevenzione e preparazione – organizzando seminari di formazione, visite di studio e assistenza tecnica e sensibilizzando le parti coinvolte sulla creazione delle piattaforme nazionali per la riduzione del rischio e promuovendo un più alto livello di cooperazione regionale;

·       Risposta – contribuendo al miglioramento della copertura e del coordinamento dei sistemi di allerta esistenti e dei relativi centri operativi e realizzando esercizi di simulazione;

·       Informazione e comunicazione – migliorando il livello di informazione e aumentando la consapevolezza delle popolazioni dei paesi coinvolti su esposizione al rischio, strumenti di prevenzione e di risposta.

·        

Per informazioni: info@euromedcp.eu

 


Share |