EurActiv.it Alleanza Ue contro abusi sui minori in Rete

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TAG: Minori


di Giovanna Cirino
 
Cecilia Malmström, commissaria europea per gli Affari interni, ed Eric Holder, Attorney general degli Stati Uniti d'America, hanno inaugurato una nuova intesa internazionale, la Global Alliance against child sexual abuse online, l’Alleanza mondiale contro l’abuso sessuale di minori online, un’iniziativa che associa i responsabili politici di tutto il mondo per individuare e assistere meglio le vittime e punire i colpevoli. 
EurActiv.it è uno strumento strategico di cooperazione internazionale, fondamentale per indagare efficacemente sui casi di pedopornografia in rete ed individuarne i “consumatori”. Viene considerato reato anche indurre un minore a posare in atteggiamenti sessualmente espliciti di fronte a una webcam, nonché il turismo sessuale, anche quando l’abuso è commesso al di fuori del territorio Ue (con perseguimento del responsabile al ritorno in patria). L'accordo prevede pene inasprite e l'introduzione del reato di grooming, l'adescamento online. 
Nessun paese può sconfiggere da solo un tale fenomeno di violenza, perché le reti di pedofili non conoscono confini e prosperano grazie alle carenze degli ordinamenti e alla mancanza di scambi di informazioni tra i paesi. 
Sono quarantasette gli Stati che aderiscono all’Alleanza (27 membri dell'Ue, USA,  a cui si aggiungono Albania, Australia, Cambogia, Croazia, Georgia, Ghana, Giappone, Moldova, Montenegro, Nuova Zelanda, Nigeria, Norvegia, Filippine, Serbia, Corea, Svizzera, Turchia, Ucraina e Vietnam) convinti che si possano mettere in atto strategie di difesa costruttiva solo attraverso la collaborazione tra governi. 
In ogni paese aderente, inoltre, il ministro competente dovrà fornire una relazione biennale sulle azioni intraprese contro i criminali, su quelle a sostegno della Virtual Global Task Force, ad Europol e ad Interpol e, soprattutto nella protezione delle giovani vittime in tutto il mondo. 
Sono più di un milione le immagini pedopornografiche attualmente in circolazione su onternet. Secondo l’UNODC, l’agenzia delle Nazioni Unite contro la droga e la criminalità, ogni anno vengono messe in rete 50.000 nuove immagini di abusi su minori. È in aumento il numero di siti a contenuto pedopornografico, con 200 immagini nuove ogni giorno sul web. Le vittime ritratte sono sempre più giovani e il materiale pubblicato é sempre più esplicito e violento. Inoltre, il 20% circa degli autori di reati sessuali tende a commettere nuovamente il reato dopo la condanna
Nel 2011, grazie al supporto di Europol, le operazioni internazionali della polizia hanno permesso di identificare 779 sospettati in tutto il mondo, di arrestare 250 persone e di salvare 252 bambini. 
 
 


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