Dal fallimento del protocollo di Kyoto al Patto dei Sindaci. Nuova sfida europea per la protezione dell'ambiente. Obiettivo: riduzione del 20% delle emissioni di co2. IL COPPEM sostenitore del Patto

TAG: emissioni CO2


di Roberta Puglisi

E' stato siglato l'accordo di partenariato tra la direzione Generale per l’Energia della Commissione europea (DG ENER) e il COPPEM. Il Comitato Permanente, con questa "stretta di mano" rappresenterà e difenderà l’interesse delle autorità locali a livello nazionale e/o europeo e promuoverà lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra i propri membri per raggiungere e superare l'obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Eccellente modello di governance multilivello, il Patto dei Sindaci è stato lanciato, nel 2008, dalla Commissione europea, dopo l'adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia, per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell'attuazione delle politiche nel campo dell'energia sostenibile. Il Patto dei Sindaci, è l'unico movimento che mobilizza gli attori locali e regionali al fine di perseguire gli obiettivi europei. Il COPPEM, sensibile al problema dell'ambiente, ha deciso di firmare l'accordo di partenariato per incentivare i propri membri ad attuare i Piani d'azione per l'energia sostenibile nei loro territori, al fine di ridurre del 20% l'emissione di anidride carbonica, causa primaria dei danni ambientali, dalle conseguenze disastrose per il nostro pianeta.


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