Ungheria,  La Commissione Europea annuncia la procedura d'infrazione nei riguardi della nuova Costituzione magiara.

Ungheria, La Commissione Europea annuncia la procedura d'infrazione nei riguardi della nuova Costituzione magiara.


La Commissione europea ha già annunciato la procedura d’infrazione nei confronti del governo ungherese a causa delle gravi perplessità espresse in merito della nuova costituzione in contrasto con i principi comunitari, anche il Comitato delle Regioni, per voce della presidente Mercedes Bresso, ha concordato nell’esprimere tali gravi preoccupazioni. La nuova costituzione ungherese è entrata in vigore il 1° gennaio di quest’anno e, secondo la Commissione europea, porrebbe gravi limitazioni all’autonomia degli enti locali così come previste dalla Carta delle autonomie del Consiglio d’Europa e dall’art. 4 del Trattato di Lisbona. Stando al nuovo testo, i consigli comunali eletti possono essere sciolti dal Parlamento nazionale senza il parere preventivo della Corte costituzionale. Inoltre, le nuove disposizioni costituzionali riducono l’autonomia di gestione dei patrimoni locali e prevedono la possibilità di nazionalizzarli. Le preoccupazioni del Comitato delle Regioni erano già state espresse al giugno dell’anno scorso sulla base dell’analisi del disegno di legge svolto dalla Commissione del Consiglio d’Europa. Il Comitato ha espresso maggiori perplessità poiché le istituzioni locali risentiranno a livello politico sia locale sia nazionale in quanto lo stato ungherese ha fallito l’obiettivo di riduzione del debito pubblico in linea con il patto di stabilità, il che porterebbe l’Unione europea a bloccare i finanziamenti del fondo di coesione verso l’Ungheria. La Bresso specificato che le istituzioni comunitarie dovrebbero sostenere con maggiore incisività i valori dell’Unione europea augurandosi che le autorità ungheresi risolvano la questione al più presto e tramite un dialogo costruttivo con le istituzioni europee. ( Fonti: Europaregioni)


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