Secondo Forum delle Città Euro arabe a Malaga, 25-26 febbraio 2011

Secondo Forum delle Città Euro arabe a Malaga, 25-26 febbraio 2011

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Il Coppem è stato presente a  Malaga (Spagna) in occasione del secondo Forum delle citta' euro-arabe. “Non può esserci vero sviluppo senza sviluppo locale” come “non può esistere una compiuta democrazia senza quella locale” è stato sottolineato già nel primo Forum che si è tenuto a Dubai tre anni fa. E da questo assunto sono ripartiti, dunque gli organizzatori dell'evento, Coppem, Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Ccre), Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa (Cplre),  Associazione Città Arabe (ATO) e Municipalità di Malaga per affermare, ancora una volta,  che “nell'epoca della globalizzazione gli enti locali devono recuperare un ruolo chiave per la promozione di politiche socio economiche volte al benessere delle comunità”. La finalità del Forum è stata quella di perseguire il dialogo per lo sviluppo e la democrazia del mondo euroarabo attraverso un più forte decentramento dei poteri e di rafforzare le relazioni fra le città europee ed arabe. Le organizzazioni dei poteri locali hanno “la ferma convinzione che valorizzare e amplificare le esperienze positive di cooperazione tra città europee e arabe, e pianificare le sinergie del futuro” sarà un modo “per superare la crisi economica globale”, anche attraverso il coinvolgimento delle altre Istituzioni nei territori e della società civile. Il Forum di Malaga si organizzato, in particolare,  in quattro tavole rotonde: il Governo locale; la gestione sostenibile delle città e dei suoi servizi; la cultura, il patrimonio e il turismo; gli strumenti finanziari. Insieme agli eletti locali, hanno partecipato rappresentanti di aziende pubbliche e private, istituzioni finanziarie, organizzazioni internazionali, mondo accademico il programma completo del Forum è disponibile all'indirizzo: http://www.euroarabforum.es/admon/euroarab/portal/seccion_0004

E intanto alla luce del momento geopolitico che si sta attraversando i paesi della sponda sud del Mediterrano ( Libya, Egitto e Tunisia)il segretario generale del Coppem Lino Motta ha detto che <  i mutamenti degli assetti istituzionali devono garantire sempre i diritti della popolazione e per questo auspichiamo che auspichiamo che si possa realizzare un graduale e costante processo di riforme democratiche accompagnato da migliori condizioni di vita per le comunità locali>.A conclusione dei lavori del secondo Forum di Malaga è stata approvata  una dichiarazione finale dei partecipanti all'evento.


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