Unione per il Mediterraneo: appuntamento ad Agadir

Unione per il Mediterraneo: appuntamento ad Agadir

TAG: ARLEM


L’ARLEM, assemblea regionale e locale euromediterranea, si riunirà per la prima volta dalla sua creazione il prossimo 29 gennaio, ad Agadir, in Marocco, su invito di Mohamed Boudra, copresidente dell’assemblea e presidente della regione marocchina Taza-Al Hoceima-Taounate. L’ARLEM è stata creata per rispondere alla richiesta di istituzionalizzare il ruolo degli enti regionali e locali all’interno del partenariato euromediterraneo, conferendogli una dimensione territoriale.

Copresieduta da Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni, l’assemblea paritetica promuove il dialogo e la condivisione di esperienze concrete tra le due sponde del Mediterraneo. La riunione di gennaio verterà principalmente sull’adozione di tre relazioni preparate nel corso del 2010 - la prima sulla gestione locale delle risorse idriche (Ramón Luis Valcárcel Siso, Murcia/ES), la seconda sullo sviluppo urbano (Khalid Al-Hnaifat, Grande Tafilah/Giordania) e la terza sulla dimensione territoriale nell’Unione per il Mediterraneo (José Montilla Aguilera, Catalogna/ES), che saranno trasmesse all’UpM e al suo segretariato generale. Per preparare gli appuntamenti del 2011, lo scorso ottobre l’ufficio di presidenza ha adottato una dichiarazione politica in cui indicava le sue priorità per portare avanti il processo dell’Unione per il Mediterraneo. In particolare, si chiede che venga indetta una riunione a livello ministeriale sullo sviluppo urbano, organizzata sul modello delle riunioni riguardanti le risorse idriche e l’ambiente alle quali l’Assemblea è già stata associata. Grazie ai lavori avviati in primavera l’ARLEM ha ottenuto lo status di osservatore permanente all’interno dell’UpM (Unione per il Mediterraneo). La Dichiarazione di Barcellona del novembre 1995 infatti, era stata chiara al riguardo: "le autorità comunali e regionali devono essere strettamente coinvolte nel funzionamento del partenariato euromediterraneo. Rappresentanti delle città e delle regioni saranno invitati a incontrarsi ogni anno per fare il bilancio delle comuni sfide e scambiarsi le loro esperienze". Da gennaio 2010 l’ARLEM agevola l’instaurarsi di contatti e lo scambio di buone pratiche tra città e regioni nonché la promozione della cooperazione intercomunale e interregionale. E' composta da 84 membri provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea e dai 16 paesi partner del Mediterraneo: si tratta di rappresentanti di regioni o enti locali titolari di un mandato a livello regionale o locale. L’ARLEM è presieduta da due copresidenti che rappresentano, su un piano di parità, l’uno i paesi partner mediterranei e l’altro l’UE. I due copresidenti sono stati confermati per un periodo di due anni e mezzo e sono per il gruppo dei partner mediterranei, Mohamed Boudra, mentre per parte UE, Mercedes Bresso.


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