Attività: Commissioni

Donne di mare-Mare di donne


Le donne protagoniste del mondo dell’arte, della cultura, della ricerca scientifica e della pesca, racconteranno il loro rapporto con il mare: un legame intimo, lavorativo ed uno spazio d’impegno civile. L’evento “Donne di Mare-Mare di Donne”, organizzato dall’associazione palermitana ComeUnaMarea e sostenuto dall’Assessorato Regionale delle risorse agricole e alimentari (Dipartimento Pesca), si svolgerà il 5 e il 6 ottobre, dalle ore 9,30 alle 15.00, nella Sala delle Armi di Palazzo Steri. Neanche a dirlo, fil rouge della mostra collettiva, curata da Giulia Visconti, saranno proprio oggetti ed immagini dell'universo marino. Pezzi in corallo (presepi, sculture, gioielli), conchiglie del Mediterraneo, strumenti e utensili tradizionali della pesca, fotografie di uno studio sulle forme dell’acqua, pannelli dedicati alla Salina Calcara ed alla sua ristrutturazione.
Un momento di confronto e scambio di esperienze vissute con entusiasmo.
Un convegno, una mostra di artigianato e fotografia ed un video che raccoglie una serie di interviste significative di personalità femminili che hanno fatto del mare la propria ragione di vita: Lina, pescatrice, Giusi Damiano, orefice e lavoratrice del corallo, Emiliana Pollina, pediatra e proprietaria di una salina, Vanna Rotolo, malacologa e Lina Prosa, autrice teatrale e responsabile del “Centro Amazzone”.
Fra gli interventi previsti e moderati da Silvano Riggio, docente ordinario di Ecologia all’Università degli Studi di Palermo: Emanuela Palmisano, antropologa, Antonella Pancucci, ricercatrice all’“Hellenic Centre for Marine Research” (Athens), Paola Gianguzza, ricercatrice al Dipartimento di Ecologia dell’Università degli Studi di Palermo, Cristina Freghieri (Milano), scrittrice, esperta subacquea, tecnico subacqueo per recupero relitti, Adriana Celestini, presidente Rete Donne Europee AKTEA, Laura Pinasco (Genova), capitano marittimo, Carola Vincenti, Assessore Provinciale di Palermo alle Pari Opportunità.

L’ingresso alle due giornate a Palazzo Steri è libero.

Giovanna Cirino


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