Iniziativa Medenergy
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Sono stati tre giorni di intensi scambi e di proficue collaborazioni tra imprenditori quelli promossi a Palermo dall'Asem (Agenzia di Sviluppo Euromediterraneo) e da Medenergy, in occasione del seminario- workshop sulle energie alternative e rinnovabili tenuto dal 4 al 6 novembre scorso presso un noto albergo del capoluogo siciliano. Gli incontri bilaterali tra le imprese italiane, tunisine ed egiziane, in questo particolare settore, hanno fatto segnare un successo che è andato al di là delle più rosee previsioni degli organizzatori dell'evento. Le imprese che hanno partecipato, in particolare, si occupavano delle produzioni e distribuzione di energia, di acqua, di produzione di bio-diesel e bio-carburanti, di servizi energetici di riciclaggio e riuso dei materiali e rifiuti, ed infine, imprese di costruzione nel settore della bio- edilizia e delle bio-costruzioni. Un ventaglio di aziende che hanno dimostrato come oggi siano tante le opportunità di sviluppo e di investimento nel settore delle energie rinnovabili nel bacino del mediterraneo. I mercati tunisino ed egiziano, offrono tante occasioni agli imprenditori che desiderano trovare seri momenti di investimento. < Fra venti anni - chiara Michele Sabatino, project manager di Medenergy, un progetto che promuove e accompagna le imprese impegnate nel settore delle energie alternative e rinnovabili - con molta probabilità i consumi energetici nei Paesi del Mediterraneo raddoppieranno ulteriormente. In quest'area, la situazione energetica e' caratterizzata da una forte differenziazione. In genere, i Paesi accomunati da crescita demografica possiedono un maggiore fabbisogno energetico. L'Egitto, per esempio, in questo contesto è uno dei Paesi a più alto consumo perché possiede un'alta densità di popolazione>. < Se si continuerà ad utilizzare gas e petrolio però- conclude Sabatino - si rischierà di rimanere a secco. Ecco perché è fondamentale, in questo momento, ragionare in termini di energie rinnovabili, in particolare, in questi Paesi, dotati di sole e vento. E' questa la vera sfida che nasconde un'altra sfida molto importante, quella ambientale>. E proprio con riferimento all'Egitto, c'è da sottolineare come il governo del Paese ha deciso di aumentare significativamente la produzione di energia solare ed eolica, passando dall'attuale 2-3% , al 15%. Un notevole potenziamento, che porterà benefici per anche per gli abitantiò meglio Mohammed Atia El Fayoumi, coordinatore di una delegazione di imprenditori egiziani della filiera energetica, intervenuto a all'evento .< In questo momento - afferma El Fayoumi - la fonte energetica più utilizzata in Egitto è il petrolio. Ma l'obiettivo dello stato egiziano e' di promuovere nuove iniziative nel settore anche con la partecipazione di capitali esteri. Certamente, in questo progetto di espansione energetica, ci potranno essere spazi di collaborazione con l'Italia e la Sicilia>.Nel paese, intanto, “Euromed”, un fondo di private equity (pari a 50 milioni di euro), creato con l'obiettivo di supportare l'avvio o l'espansione di progetti nei Paesi del Nord Africa, ha investito una quota del capitale, oltre 1 milione di euro, per lo sviluppo di una società tunisina della filiera energetica. < Nello specifico si tratta – dice il manager di Euromed, Stefano Frattini - di una azienda che produce pannelli solari termici. Il fondo Euromed si pone a fianco dell'imprenditore e con quest'ultimo condivide il rischio d'impresa>. Il progetto Medenergy illustrato durante il seminario che ha dato il via ai lavoro del workshop e presenziato, nell'occasione, da alcune autorità, e tra questi il vice sindaco di Palermo, on. Francesco Scoma, vuole promuovere e sostenere azioni di accompagnamento alle imprese euro-mediterranee, impegnate nel settore delle energie alternative e rinnovabili, che intendono investire in Tunisia ed Egitto, scambiare esperienze, know-how, tecnologie, promuovere cooperazioni tecnologiche e scientifiche e sviluppare progetti industriali. All’interno del Workshop, infatti, si sono svolte, come accennato, diverse sessioni di lavoro specifiche su alcune tematiche importanti ed un Forum tra soggetti istituzionali, economici e sociali dei paesi partner per promuovere la firma di un Protocollo di partenariato e cooperazione tra i soggetti sottoscrittori. I temi del workshop hanno riguardato, più specificatamente: il settore energetico mondiale, i trend di crescita e le nuove sfide tecnologiche ed ambientali; il sistema legislativo tunisino e egiziano e i rispettivi Codici degli investimenti: opportunità e vantaggi e la cooperazione allo sviluppo per il Mediterraneo in ambito energetico ed ambientale. Queste le aziende e le istituzioni che hanno partecipato: GAFI (General Authority for Investment); IMC (Industrial Modernisation Centre), Cairo; Chamber of Commerce, Kalubia; Invest in Med, Marseille; Milano Finanza; Confindustria Sicilia (Confederation of Italian Industry); Città di Palermo; Provincia di Palermo; Sicilian Region Department of Industry, Energy Section; ENEA Sicily (New Technologies, Energy and Environment Body, Sicily); SPRINT (Sicilian Regional Office for Internationalisation); Logi.Co srl; Pringle Consulting srl, Palermo & Catania SIMEST (Italian Society for Overseas Businesses); ICE (Italian National Institute for Overseas Trade); Finlombarda SGR; Invest in Spain, Madrid; Meda Enviro Network, Barcelona; ACC1Ó (Agency for Internationalisation and Innovation), Catalonia; ANME (National Agency for Energy Conservation) ; ANGED (National Agency for Waste Management, Commission for Industries and Environmental Protection, Chamber of Commerce and Industry Tunis; National Chamber for Renewable Energies; EC Delegation to Egypt; Arabian Solar Energy & Technology (ASET) CEEBA; Int Co for Eng, Mngt & Env Consulting (ICEMEC); Lotus Solar Technologies; METCO; Middle East Engineering & Telecommunications (MEET); Olympic Group; Siemens A.E. Egypt; Sunprism Energy Technology; Alternative Energy Systems (AES); BRC, Tunisia; CSNER; Technologies du Solaire; Diar Tounes; Energy Environment Engineering (3E); IAS; Solar Energy Systems; Varat-Tunisie; 2A Engineering; Archenergy; Asso. Pro. Energy; DE.MO.TER SpA / B.F. Srl; BWET srl; Casucci Salvatore; Ciravolo SpA COAGEN; Controlli Ambientali Srl; COPPEM; Eco Ener SOL SAS; EcoNika srl / Nika Group srl; Edilrestauro di Guiseppe Patti; ENER-GI; Eresearch srl; ETS SNC di Composto Stefano & C.; Exalto Energy & Innovation srl; Exco srl Geologo Consulente Ambientale; HidroPower; Pangea Green Energy srl; Pegasho Formazione Professionale; Pigozzi Impiantistica Srl; Prime Solar srl; Randazzo Energy Team srl; Sicort HTS srl; Studio di Mino; Technomech srl; Vinci-Maria; Logico srl; Pringle Consulting srl; Corissia (Research Council for development of innovatory agro-environmental systems); Elettronsannio Ricerca srl; AREA srl; Mosaicoon; Ascot International, Ecoarchivi SAS; Festivale Energie Alternative; STH srl; Riccardo Ciancio Paratore Costruzioni; PriceWaterhouseCoopers; Banca Nuova; Sintesi SpA; Amedea srl; KPMG; Cambridge Academy; Service Express SaS; BP Impianti Elettrici; Audit Srl; Consorzio ARCA; Consorzio Export e KMS Consulting srl.

Magggiori informazioni e documenti sull'evento si possono trovare sul sito www.medenergy.org.


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