Jacques De Grave

Jacques De Grave


Ho il compito doloroso di comunicarvi la scomparsa di Jacques De Grave, nella notte di martedì 2 febbraio.
Ha lottato fino in fondo con coraggio contro una lunga malattia ma il combattimento era disuguale. Doveva compiere 68 anni.
Jacques De Grave ha compiuto la sua carriera politica trentennale nel suo comune di Ixelles. Prima in quanto consigliere comunale, a capo di attività sia nella diplomazia che nella comunicazione, poi tralasciandole si è investito totalmente in vari dipartimenti quali le finanze, l’urbanistica e gli affari sociali. Andrà oltre il livello locale per diventare deputato del Parlamento di Bruxelles, e senatore al Parlamento federale belga.
Presidente dell’Associazione della Città e dei Comuni di Bruxelles, era riuscito ad innalzarla al livello internazionale. L'aveva portata ad impegnarsi nella costruzione dell’Europa dei poteri locali, e oltre ad essa, di un ponte con l'area mediterranea, cogliendo sin dall'inizio l’entità di questa sfida.
Jacques De Grave era un Europeo convinto. In quanto umanista attento al rispetto di ogni individuo, per lui le differenze in seno all’Europa non potevano costituirne un freno bensì un fermento di progresso e di perennità.
Durante tutta la sua vita, ha nutrito la convinzione che solo più Europa potesse risolvere i problemi dell’Europa, ed auspicava l’emergenza di una vera area politica comune.
Vedeva nella solida alleanza tra Europa e mondo mediterraneo, la base strategica di un maggiore contributo alla pace. Era anche profondamente convinto che un liberalismo ancorato nel rispetto dei valori democratici potesse, in partnariato con l’Europa, contribuire allo sviluppo di quest'area.
In linea con le sue convinzioni, il suo impegno nel e per il Coppem inizia sin dalla sua nascita.
Il suo passaggio, ad inizio carriera, nel campo della diplomazia e della comunicazione non era fortuito: ricorderemo tutti la sua eloquenza e la sua voce calorosa che riusciva a far condividere le sue convinzioni. Ricorderemo la sua convivialità, il suo buon umore, il suo senso dell'humour.
Con lui, il Coppem perde un uomo di convinzione, un combattante per la pace, un caro amico.
Marc Thoulen


Share |