Rinnovato impulso alle politiche Euromed

Rinnovato impulso alle politiche Euromed

TAG: Editoriale, XIV Assemblea


La politica euromediterranea dell’Unione europea, a quasi 15 anni dalla Conferenza di Barcellona e dopo la deludente esperienza del Partenariato, dovrebbe avere un forte rilancio grazie ad un maggiore coinvolgimento delle Regioni e delle Autonomie Locali. Come l’Araba Fenice infatti dovrebbe risorgere dalle sue ceneri e, sotto la veste dell’Unione per il Mediterraneo, assicurare questa volta un più efficace contributo al consolidamento dei processi di pace, stabilità, prosperità e affermazione dei diritti umani nell’intera regione. Il 21 Gennaio si torna a Barcellona per l’insediamento dell’Arlem, il nuovo organismo creato nell’ambito del Comitato delle Regioni,.comprendente i rappresentanti dello stesso Comitato, delle Autonomie regionali e locali dei Paesi del Sud e dell’Est del Bacino e inoltre le Associazioni più rappresentative che in questi anni hanno operato nel campo del partenariato e della cooperazione, come nel caso del Coppem. In poche parole, l’Arlem dovrà costituire una piattaforma permanente di dialogo, di scambio e di cooperazione nel segno di quel principio di sussidiarietà che tende ad avvicinare i livelli di governo ai cittadini.

Le prossime scadenze e le prospettive che esse aprono per una nuova fase della politica euromediterranea hanno caratterizzato inevitabilmente il dibattito alla XIV Assemblea generale del Coppem, che si è svolta a a Palermo il 13 Dicembre scorso. Dalla riunione dei Capi di Stato e di Governo di Parigi alla Conferenza ministeriale di Marsiglia, tenute durante lo scorso anno, si prosegue lungo la nuova strada tracciata in quei due vertici: tra poco più di un mese sarà operativa l’Assemblea delle Regioni e degli Enti Locali che va salutata come un significativo punto di approdo nel processo di a collaborazione che interessa una platea di cittadini assai vasta. Recano questa cifra le molteplici iniziative sviluppate dal Coppem in quest’ultimo anno e che sono state ulteriormente messe a fuoco dalle cinque Commissioni attraverso le quali si articola l’attività dello stesso Comitato.

Ad esse Coppem News dedica ampio spazio offrendo la documentazione necessaria per apprezzarne motivazioni e contenuti.

E’ stato impostato un valido progetto per la Costituzione della Federazione Internazionale euromediterranea dei Parchi e delle Riserve, punto di riferimento per la gestione ambientale e l’attuazione di politiche convergenti. Significativi l’appoggio e l’adesione assicurati all’iniziativa dalla Federazione italiana Parchi e Riserve. Il punto di partenza sarà un convegno internazionale con la partecipazione di tutti gli organismi interessati.

E’ stato approvato e finanziato il progetto”Pellegrinando” per l’accoglienza, il sostegno e l’inserimento sociale degli immigrati in attesa di permesso e per il loro avvio al lavoro. Vi sono compresi anche pure quei cittadini europei che intendono sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti di chi è dedito al traffico di esseri umani e al loro sfruttamento.

Un importante protocollo è stato sottoscritto tra Coppem e “Italia Lavoro Sicilia” nel campo della formazione e dell’informazione legata al mondo lavorativo e alle tematiche culturali, interreligiose, sociali ed economiche.

Un disegno complessivo di sviluppo economico e di crescita civile e culturale presuppone una condizione di legalità e sicurezza. E’ questa un’esigenza largamente avvertita a livello politico, sindacale, economico, che il Coppem ha posto tra i suoi impegni prioritari e che da tempo è stata avvistata anche dagli ambienti religiosi. Se n’è fatto interprete, in particolare il Vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, responsabile degli Affari Giuridici e legislativi della Conferenza Episcopale italiana e presidente del Centro mediterraneo di Studi interculturali. Dal versante politico è venuta una pronta risposta. All’Assemblea regionale, il Parlamento siciliano, il presidente della Commissione parlamentare sul fenomeno della mafia, Calogero Speziale, ha predisposto lo schema di un disegno di legge che prevede l’istituzione dell’Assemblea dei poteri regionali per la legalità nell’area euromediterranea con il compito di promuovere i processi democratici e i diritti umani, suggerire agli organi competenti azioni e iniziative legislative per la lotta contro la criminalità organizzata pronta a sfruttare anche i flussi migratori, favorire la costituzione di società miste nelle attività economiche a partire dalla pesca, sollecitare misure politico-normative a tutela delle transazioni commerciali.

Proprio in campo economico, l’Asem, l’Agenzia per lo sviluppo creata dl Coppem, ha continuato a sviluppare la sua attività chiudendo l’anno con un seminario-workshop dedicato alle energie alternative e rinnovabili, organizzato insieme con Medenergy.

I contenuti dei progetti impostati e delle iniziative intraprese hanno in comune il carattere dell’attualità e della rispondenza a esigenze conclamate e agli obiettivi generali delle politiche elaborate negli ultimi 15 anni e che oggi, grazie al coinvolgimento delle Regioni e delle Autonomie locali in un apposita Assemblea, con compiti non decisionali e tuttavia in grado di esercitare una forte pressione politica, potranno ricevere l’ impulso necessario per la loro realizzazione.


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