23 aprile 2012
Organizzata nel quadro dell'Iniziativa Congiunta della Commissione Europea e delle Nazioni Unite per la migrazione e lo sviluppo, la Conferenza di Tunisi ha riunito organizzazioni della società civile e decisori politici originari delle due rive del Mediterraneo, rappresentanti dei governi dell'Africa del Nord, delle autorità locali, delle organizzazioni internazionali e rappresentanti dell'UE.
La Conferenza è stata una piattaforma unica per la discussione e la definizione dei modi concreti attraverso i quali le organizzazioni della società civile possono contribuire a massimizzare l'impatto positivo della migrazione sullo sviluppo, limitando al contempo le sue possibili conseguenze negative.
L'Africa del Nord vive oggi un processo di trasformazione profonda e multidimensionale. In tutta la regione, i cambiamenti in corso portano la speranza di un rinnovamento dei sistemi economici e politici che favorisca una crescita duratura ed inclusiva, lo sviluppo di regioni povere e che rafforzi la partecipazione dei cittadini nella vita economica, politica e sociale del proprio paese. In tale contesto, le diaspore dall'Africa del Nord (la Conferenza ha focalizzato l'attenzione su Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto) possono ricoprire un ruolo importante nella crescita economica dei rispettivi paesi di origine. Possono contribuire allo sviluppo attraverso il loro capitale umano (competenze e conoscenze), il loro capitale finanziario ed imprenditoriale (rimesse dei migranti ed investimenti), il loro capitale sociale (reti, norme e valori), il loro capitale affettivo ed il loro capitale “locale” (volontà di investire nella loro regione di origine). Questi temi sono cruciali per lo sviluppo delle società e delle economie dell'Africa del Nord.
16 novembre 2011
Si terrà a Istanbul, il 18 Novembre 2011, nella Grand Conference Hall della Aydin University, il primo incontro preparatorio per la redazione della “Carta euromediterranea per l'uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale”.
7 novembre 2011
Il Coppem con il patrocino della Regione siciliana e la Pontificia Facolta' teologica di Sicilia, organizzano le giornate di studio e riflessione sul dialogo interreligioso e interculturale che si svolgeranno a Palermo lunedi' 7 e martedi' 8 novembre 2011.
22 settembre 2011
«Migrazioni nel Mediterraneo: minaccia o opportunità?». E' stato questo il tema della terza edizione di «Sponde», che si è tenuta a Mazara del Vallo il 16 e 17 settembre scorsi. L’iniziativa del Centro mediterraneo di studi interculturali e dell’Osservatorio del Mediterraneo di Roma, si è conclusa domenica 18 con la messa dell’accoglienza con la presenza di nove prelati provenienti da tutta l’area del Mediterraneo.
La città della convivenza (a Mazara vive la comunità magrebina più numerosa di Sicilia) ha ospitato per tre giorni studiosi, rappresentanti istituzionali ma anche artisti della sponda africana in una kermesse che ha puntato l’attenzione sul fenomeno dell’immigrazione osservandolo da tutti i punti di vista (compreso quello dei flussi migratori irregolari e sfruttamento della criminalità organizzata, tema affrontato, tra gli altri, anche da Giusto Sciacchitano della Direzione Nazionale Antimafia).
30 novembre 2010
Si sono conclusi nel pomeriggio i lavori della xv Assemblea Generale del Coppem. Il Segretario Generale, Carmelo Motta, dopo la celebrazione del decimo anniversario della costituzione del Coppem, in apertura dell'Assemblea, ha sottolineato l'importanza di guardare al futuro per affrontare con determinazione e precisione le grandi questioni politiche ed economico - finanziarie. Motta ha poi posto l'accento sul ruolo dell'UPM. << L'Unione per il Mediterraneo e' in preda ad una paralisi per la mancanza di accordi sui contenuti e sulle risorse economiche, abbiamo la possibilita' - ha proseguito Motta - di svolgere un gran lavoro nei prossimi anni. Le sinergie intellettuali non mancano, ma dobbiamo fare in modo che ciascuna associazione agisca in piena autonomia, ricerchi una piattaforma unitaria con proposte precise per sbloccare situazioni che rischiano di cristallizzarsi.
29 novembre 2010
(ANSAmed) PALERMO, 29 NOV - Il Coppem ha consegnato al sindaco di Istanbul Kadir Topbas, nell'ambito della XV assemblea del Comitato permanente per il partenariato euromediterraneo, il ''Premio seme d'arancia'', una scultura dell'artista Emilio Isgro'. L'opera, simbolo di tolleranza religiosa e dialogo tra le culture, era stata assegnata negli anni scorsi alla first lady egiziana Suzanne Mubarak e all'ex presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi.
''Sono lieto di ricevere questo riconoscimento - ha detto Topbas - perche' rappresento Istanbul, una citta' di pace che si pone come modello per le altre citta' e dove le tre religioni monoteiste si incontrano ogni giorno per strada e convivono pacificamente''. Il sindaco nei giorni scorsi e' stato eletto presidente dell'Uclg (United Cities and Local Government), l'organizzazione mondiale degli enti locali con sede a Barcellona.
26 novembre 2010
COMUNICATO STAMPA
Si apriranno a Palermo, Lunedi 29 novembre, alle ore 9,00 a Villa Malfitano,i lavori della XV Assemblea Generale celebrativa del decimo anniversario della Costituzione del COPPEM, grande avvenimento di politica euromediterranea. I lavori saranno aperti dal presidente della Regione Siciliana e presidente del Coppem, Raffaele Lombardo. Nel corso della Assemblea Generale, si terrà un'iniziativa di grande rilievo: la promozione di un coordinamento euromediterraneo dei Parchi e delle Riserve.Sono previsti partecipanti da 14 Stati.
17 novembre 2010
Nel novembre 1995 i 15 paesi dell’Unione Europea e 12 paesi delle sponde Sud ed Est del
Mediterraneo (Paesi Terzi Mediterranei) firmano a Barcellona di Spagna una dichiarazione comune
in cui “convengono di stabilire un partenariato globale tra i partecipanti – partenariato euromediterraneo”.
Il partenariato avverrà sulla base di tre pilastri, o assi strategici, ossia “mediante un regolare dialogo rafforzato, lo sviluppo della cooperazione economica e finanziaria e un maggior accento sulla dimensione umana, culturale e sociale”. Al cuore del partenariato economico e finanziario, che ha l’obiettivo di “creare una zona di prosperità condivisa”, i 27 paesi pongono la scadenza del 2010 per “instaurare gradualmente una zona di libero scambio”.
5 ottobre 2010
Sono lieto di poter intervenire in questa occasione su un tema così importante:” il ruolo di Istanbul nella Cultura Euromediterranea”.
Ringrazio, a nome del COPPEM, il Ministro della Cultura e tutte le autorità turche presenti.
Ringrazio parimenti tutti i rappresentanti delle istituzioni Europee ed arabe per la loro partecipazione.
Circa un anno fa, in questa Aula Magna dell'Università Aydin ho avuto modo di discutere col le studentesse e gli studenti in una interessante ed affollata Assemblea del rapporto Turchia-Unione Europea.
22 luglio 2010
Istanbul, nello splendido scenario del Bosforo, sarà la sede, il prossimo 3 settembre della Conferenza internazionale “Istanbul – Ponte della Cultura Euromediterranea”. L'incontro è inserito nel programma ufficiale di Istanbul Capitale Europea della Cultura ed è organizzato dal Coppem, nell'ambito delle attività della IV Commissione, in cooperazione con l'Università Aydin di Istanbul, e con il supporto dell'Associazione delle Municipalità Turche nel Mondo.
19 novembre 2009
Il secondo Workshop Internazionale organizzato dalla Consulta generale del Forum delle Culture ha avuto come tema centrale l'identità del futuro: il ruolo delle città tra memoria e sviluppo.